Pavarese: “Benevento, ci sono i presupposti per tornare in A”

luigi pavarese

Per farci un’idea su cosa pensano i vari addetti ai lavori del Benevento abbiamo contattato Luigi Pavarese e l’ex diesse di Modena e Campobasso non ha alcun dubbio sul ruolo che reciteranno gli stregoni in questo torneo cadetto. “Il Benevento, insieme al Verona, è la squadra più forte del campionato e penso che non avrà molte difficoltà. Mi è sembrata una squadra molto forte caratterialmente e l’ha dimostrato sia con il Lecce che nella gara di venerdì scorso a Venezia”.

Quali, a suo avviso, sono i principali punti di forza degli stregoni?

La differenza, al di là del presidente, la faranno Bucchi e Foggia. I calciatori devono integrarsi nella mentalità della società, quello giallorosso mi è sembrato un gruppo già molto affiatato e lo si è visto in occasione delle tre reti fatte al “Penzo”, con tutta la panchina corsa ad abbracciare i calciatori in campo. Bucchi è un allenatore molto preparato e sta a lui riportare in A una società, che a parte degli errori commessi nella prima parte, ha meritato di poterci stare. Un bel lavoro, nella costruzione della rosa, l’ha fatto anche Pasquale Foggia.

Dove, invece, bisogna continuare a lavorare per apportare i giusti correttivi?

Ha subìto finora qualche gol di troppo, ma la maggior parte di essi sono arrivati per degli errori dei singoli e non per errori di impostazione della difesa. È una squadra che comincia ad avere quella caratteristica che per anni ha contraddistinto l’Avellino e mi riferisco al senso di appartenenza. Rispetto alla gara contro il Lecce i miglioramenti si sono notati soprattutto sul piano della tenuta fisica. Questa è una squadra molto forte e sa di esserlo, però dovrà dare sempre il 100%. Ha in rosa giocatori di grande esperienza, lo stesso Maggio si è subito calato in questa nuova realtà. Christian è un leader e dimostrerà che è un calciatore che può dare ancora tanto a questo sport.

La serie B, dopo un lungo tira e molla, è passata da 22 a 19 squadre. Che idea si è fatto di tutta questa confusione che ci è stata in queste settimane?

In estate, non avendo un governo federale, c’è stata molta confusione e ciò ha condizionato negativamente anche le serie minori. Dispiace per quanto accaduto e mi auguro che per davvero ci siano a breve delle riforme che andranno a migliorare l’intero sistema calcio. A mio avviso, anche in serie A, come accade in serie D già da diversi anni, ci deve essere l’obbligo di schierare qualche under 23 italiano nell’undici titolare. Soltanto così si favorirà la crescita dei giovani talenti e il Benevento anche a livello giovanile è una società molto importante. Una dimostrazione è arrivata con la cessione di Brignola al Sassuolo. Può contare su tanti altri ragazzi interessanti e mi auguro che in questa stagione emerga un nuovo talento.

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