Cacciano si riprende il Pd: il partito tra caos commissariamento e la venuta di Bonaccini

Il Pd sannita tra caos commissariamento e l’arrivo in città di Stefano Bonaccini: la Direzione provinciale si è riunita in seconda convocazione alle 17 nella sede provvisoria allestita in via Napoli al Rione Libertà, in attesa di completare il trasferimento al quartiere Mellusi, convocata da Giovanni Cacciano. Motivo? La nomina della commissione congressuale come da regolamento stabilito per le Primarie in programma il 26 febbraio. Organismo che per Roma già c’è, avendo ricevuto i nominativi dal commissario Mino Mortaruolo. Commissario che da oggi, come cita lo statuto che l’ala decariana ora rivendica con forza, dovrebbe essere decaduto essendo trascorsi ieri i trenta giorni a disposizione per la ratifica del provvedimento con voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti della Direzione nazionale. Quest’ultima riunitasi l’11 gennaio senza discutere però della situazione legata alla federazione sannita: insomma, un pasticcio in salsa piddina.

Il Partito Democratico sannita è commissariato o no? Ovviamente per il segretario provinciale Giovanni Cacciano carta canta: “Il 14 dicembre 2022 compare sul sito del Partito Democratico la notizia dell’avvenuto commissariamento della Federazione di Benevento per “favorire l’attivazione del processo costituente”. Il PD Sannita, i suoi Organismi dirigenti e il Segretario Provinciale non hanno mai avuto alcuna comunicazione del dispositivo commissariale né dei “motivi” che hanno mosso una tale decisione. Non essendo mai stato notificato né altrimenti portato a conoscenza del Sottoscritto e degli Organismi dirigenti, probabilmente il dispositivo non è mai esistito ontologicamente” scrive in una nota apparsa sulla pagina Facebook dei dem sanniti.

“Già questo – prosegue – denota la gravità del comportamento, perché il Sottoscritto e la Federazione Sannita del Partito Democratico sono stati privati della possibilità di impugnare il provvedimento stesso davanti agli Organismi di garanzia Nazionale o all’Autorità giudiziaria a tutela della dignità e dell’onorabilità della intera Comunità Democratica del Sannio. In ogni caso, l’11 gennaio 2023 si è celebrata l’ultima Direzione Nazionale del PD per licenziare il Regolamento congressuale. Assente dall’odg e dalla discussione la ratifica del commissariamento di Benevento. Nella giornata di ieri, 13 gennaio 2023, sono spirati i termini (30 giorni) della necessaria e vincolante ratifica del ‘commissariamento’ del PD Sannita da parte Direzione Nazionale. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 del vigente Statuto Nazionale del Partito Democratico, il (presunto) provvedimento del 14 dicembre 2022 è nullo. Formalmente non è mai stato emanato. “Tamquam non esset”. Essendo nullo il provvedimento, gli Organismi provinciali, da oggi, rientrano nel pieno delle loro funzioni politiche e statutarie in coerenza con il Congresso Provinciale celebrato a febbraio 2022 con la magistrale conduzione dell’allora Commissario Nazionale, on. Enrico Borghi, all’uopo designato dal Segretario Enrico Letta”.

Di tutt’altro parere il commissario regionale del Pd campano Francesco Boccia, che ritiene invece la federazione beneventana in fase congressuale: “È stato emanato ieri sera il Regolamento per le procedure di elezione del segretario/a, dell’Assemblea Regionale e per lo svolgimento dei Congressi dei Circoli, delle Unioni Comunali e delle Federazioni Provinciali. Come da Regolamento, si è provveduto a nominare i componenti della commissione regionale e provinciale per il congresso” si legge nella nota dell’Ufficio del Commissario del Partito Democratico regionale sulla nomina della commissione provinciale per il congresso.

Intanto fervono i preparativi per la venuta in città di Stefano Bonaccini, che nel Sannio può vantare ben due comitati nati in supporto della sua candidatura al Nazareno: “Energia Popolare” con a capo Floriana Fioretti, capogruppo dem a Palazzo Mosti, e Pasquale Orlando, riferimento del mondo dell’associazionismo e del Terzo Settore; in più il fresco di costituzione “Democratici Sanniti per Bonaccini” annunciato oggi dall’ex sindaco di Telese, Pasquale Carofano. Saltata la data di domani per via delle tante fibrillazioni registrate intorno alle modalità di voto e all’ultima Direzione nazionale di Enrico Letta, il governatore dell’Emilia Romagna è previsto a Benevento nella serata di venerdì prossimo, per le 20.30, alla sala Vergineo del Museo del Sannio. Troverà una grossa fetta del partito dalla sua, seppur scombussolato dalle ultime vicende nazionali e locali (da registrare in tal senso la posizione pro-Schlein dei fortorini Angelo Cocca e Giovanni Tozzi). “Il Pd non deve diventare populista inseguendo l’antipolitica, ma rafforzare l’anima popolare che da sempre caratterizza le forze del cambiamento. Bonaccini ha l’esperienza per tenere unito il partito in un momento di passaggio, e allo stesso tempo le capacità per parlare alle persone”, il pensiero di Pasquale Orlando.

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