“Capisco il nervosismo del candidato mastelliano Gino Abbate e apprezzo che abbia riconosciuto la validità della mia proposta in merito all’aumento della portata dell’acqua del Biferno a tal punto da rivendicarla come richiesta prodotta già anni fa dalla Gesesa senza esito. Forse pensa che come consigliere regionale potrebbe avere più successo che da Presidente della Gesesa”: questa la replica di Antonella Pepe a Gino Abbate, dopo la risposta del candidato Noi Campani ed ex presidente della partecipata sulla vicenda acqua.

“Faccio notare all’Abbate, – ha aggiunto Pepe – probabilmente consigliato male dai suoi sponsor che hanno governato Apice nei passati dieci anni, l’impegno che la sottoscritta ha sempre riservato al tema in questione e sottolineerei che non è l’intestazione della bolletta dell’acqua a garantire l’approvvigionamento idrico. Mi pare chiaro che ad alzare il gomito sia proprio Abbate, molto probabilmente per esorcizzare la sconfitta di domenica e lunedì e anche quella al comune di Benevento nella prossima primavera”.