Ringrazio la redazione di Cronache del Sannio per questa opportunità. Il personale contributo a “Oltre le mura – Forum sulla città” nasce da un’esperienza politico-amministrativa maturata sul territorio per tanti anni e in vari ruoli.

E’ opportuno che una pianificazione strategica nasca da una necessità di effettuare una trasformazione profonda e radicale della città di Benevento e del Sistema Sannio, unendo energie pubbliche e private. E’ necessario agire laddove si è in presenza di: alti indici di disoccupazione; degrado dell’ambiente e della qualità urbana; processo di migrazione, calo demografico, invecchiamento della popolazione; problemi di emarginazione sociale; forte ritardo rispetto agli standard economici e sociali comunitari.

La personale esperienza amministrativa nel quinquennio 2001-2006 ci vide impegnati in un Piano Strategico che era caratterizzato da una idea forte basata su cultura, storia, patrimonio archeologico della città. Si individuarono progetti portanti che andavano nella direzione di un totale recupero del Centro Storico, nella valorizzazione dei “luoghi della storia”. Pedonalizzazione del Corso Garibaldi; recupero del patrimonio immobiliare comunale (vedi Palazzo Paolo V); aree nodali della città; definizione di alcune incompiute ereditate dal passato (vedi asse interquartiere via Avellino-Stadio).

Vent’anni (dieci anni dell’amministrazione Pepe e dieci anni dell’amministrazione Mastella) non sono riusciti a risolvere problemi di aree nodali, anzi le loro opere hanno peggiorato la qualità progettuale di opere pubbliche, depauperando la qualità della vita. I nostri figli hanno lasciato la nostra città, contribuendo ad un continuo impoverimento della vitalità urbana. La migrazione delle migliori menti ha danneggiato la coesione interna.

Occorre cambiare metodo. E’ necessaria una migliore qualità della Politica che adotti un nuovo dialogo sociale basato su una logica di “fare rete” per “stare in rete” per proiettare la città di Benevento in un contesto più ampio. Benevento è crocevia tra la dorsale appenninica e la trasversale transappenninica meridionale che è, a sua volta, connessione tra le dorsali tirrenica e adriatica. La città e il sistema territoriale si collocano in una posizione geografica strategica che rappresenta, potenzialmente, uno dei maggiori punti di forza su cui attestare prospettive di sviluppo economico e sociale. Ma negli ultimi tempi Benevento ed il Sannio hanno perso una grande occasione.

L’individuazione di un grande hub di scambio di merci e di flussi nella zona Grottaminarda-Flumeri, raggiunta dalla Tav, aumenterà il divario di benessere, a tutto svantaggio della città di Benevento e del sistema Sannio. L’autoreferenzialità delle amministrazioni comunale, provinciale e regionale ancora una volta hanno dimostrato assoluta miopia ed incapacità di fare politica nell’interesse dei cittadini.

Mi auguro che il futuro prossimo veda protagonista una classe politica lungimirante, onesta, coesa che abbia la capacità di elaborare una progettualità di qualità che nasca dal basso, con collaborazione istituzionale di spessore, che possa garantire una crescita economica e sociale consolidabile, in quanto collocata in un contesto di rafforzamento della coesione.

SANDRO D’ALESSANDRO
SINDACO DI BENEVENTO
DAL 2001 AL 2006