Ancora riscontri per l’Amministrazione comunale di Bonea. 

Con decreto dirigenziale della Regione Campania, infatti, sono stati individuati i Comuni che potranno beneficiare dei contributi che saranno utili alla pianificazione dei Piani di protezione civile cittadini. Si tratta di documenti, che dovranno essere redatti da professionalità specifiche, che andranno ad individuare tutte le criticità che potrebbero verificarsi sul territorio cittadino nonché le strategie per fronteggiarle. 

Tipico è l’esempio che potrebbe farsi con riguardo ai terremoti: il Piano prossimo ad essere realizzato andrà a prevedere, ad esempio, le varie vie di fuga, gli itinerari (diversificati a seconda della zona di residenza) che i cittadini dovranno seguire per raggiungere punti di ammassamento o, ancora, quelli di primo soccorso. Si tratta, per così dire, di una sorta di bibbia cittadina che contiene tutte le indicazioni che potrebbero essere utili ad una Comunità al fine della gestione di situazioni emergenziali. 

Per la redazione del Piano è stata riconosciuto al Comune di Bonea una somma pari a 14.800 euro. “Nell’ambito di una complessiva e generale azione di riqualificazione della nostra Comunità – così il consigliere comunale delegato allo specifico ramo, Alfonso Pecchillo – abbiamo deciso di investire con decisione sul rilancio del settore di Protezione civile. Stiamo provvedendo alla costituzione del gruppo e, allo stesso tempo, puntiamo a dare alla nostra realtà un adeguato Piano di Protezione civile. Accogliamo con soddisfazione questo ennesimo finanziamento”. 

Ancora riscontri, quindi, per l’Amministrazione comunale che, dall’atto del suo insediamento, sta stravolgendo il territorio. Tra le opere realizzate o prossime ad esserlo figurano la predisposizione del sistema di videosorveglianza, l’efficientamento energetico e la riqualificazione del Municipio, la realizzazione della palestra, l’efficientamento energetico della scuola elementare, la riqualificazione della viabilità, la predisposizione del sistema antincendio presso il plesso scolastico. Ed, ancora, banda ultralarga, microzonizzazione sismica, rifacimento del sistema idrico. 

Una vera e propria rivoluzione targata “Liberamente per Bonea”