Pietrelcina: Scocca in piazza punta il dito contro l’amministrazione

È stata una domenica infuocata ieri a Pietrelcina, nonostante le temperature, considerato il comizio tenuto in Piazza Ss. Annunziata dal gruppo politico ‘Avanti Pietrelcina’. L’incontro pubblico ha visto l’intervento del capogruppo Alessio Ermenegildo Scocca, che ha analizzato i due anni e mezzo di mandato appena trascorsi. Diversi i temi sul tappeto. “Abbiamo voluto fare un comizio pubblico anche se inusuale quando non c’è campagna elettorale, perché crediamo che la partecipazione dei cittadini sia fondamentale” ha detto Scocca in apertura. In effetti, la curiosità in paese è stata tanta, proprio perché di comizi ormai se ne vedono pochi già durante le elezioni, figuriamoci a metà mandato.

“Voglio dire subito una cosa – ha proseguito – per la chiarezza che ci contraddistingue. Come gruppo di Minoranza, pur sapendo che il sindaco fosse un esponente di spicco della precedente Amministrazione, abbiamo voluto dargli una possibilità per dimostrare discontinuità con il passato, nell’ottica dell’interesse collettivo. Ma interesse della Comunità sarebbe stato tagliare i ponti con la vecchia gestione e tirare una linea anche sul problema debitorio che affligge il nostro Comune. Prendiamo atto che invece, dopo gli iniziali annunci, si è preferito continuare con un appiattimento basato sulle vecchie logiche che non possiamo ovviamente condividere, essendo noi sempre alternativi a quella proposta politica. Riteniamo che il debito sia una spada di Damocle per i nostri concittadini e che derivi da una cattiva amministrazione e da decisioni rivelatesi errate e poco proficue per Pietrelcina”.

Tra i temi affrontati, poi, largo spazio alla vendita degli immobili che per il gruppo ‘Avanti’ è solo il “tentativo di recuperare risorse per tirare a campare”, questione a cui è seguita la problematica innescata dalla vendita del cosiddetto Incubatore d’Imprese sito nella zona Pip di Pietrelcina, che vede “gli assegnatari degli spazi in difficoltà a causa della scelta di vendere e basta. Non è così che intendiamo le politiche sociali, specialmente in un piccolo comune”, dice Scocca dal palco. Anche un passaggio sul turismo, poiché “l’attuale sindaco ha avuto la delega al turismo per dieci anni ma Pietrelcina sconta ancora tante problematiche nella gestione dei flussi, nonostante la legge speciale, di cui l’Ente beneficia nuovamente dal 2019, si è visto poco su questo fronte”.

Infine, capitolo a parte la trattazione delle cartelle IMU e TASI sui terreni edificabili che stanno arrivando in queste settimane ai contribuenti: “Riteniamo che la Maggioranza debba assumersi la responsabilità delle scelte politiche che fa. In questo caso, la determinazione di nuovi valori per le aree edificabili e in particolare la scelta di applicarli retroattivamente non è un obbligo di legge ma sembrerebbe una scelta della Giunta, così come confermato da alcune ordinanze della Cassazione, che parlano di ‘facoltà’ e di non obbligatorietà. A tal proposito si convochi il Consiglio comunale aperto che abbiamo chiesto e si annulli la delibera. Una democrazia sana deve avere Maggioranza e Opposizione, per questo si deve essere felici”.

Comunicato stampa

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