Poesia visiva, la risposta italiana alla Pop art in mostra alla Biblioteca provinciale

E’ in programma per il ventisei ottobre alle ore 15, presso la Biblioteca provinciale ‘Mellusi’, il taglio del nastro di ‘Poesia visiva’, la mostra sulla rivoluzione stilistica, comunicativa e culturale che ha segnato uno spartiacque nella storia delle arte in Italia nel Secondo Novecento. Sannio Europa, società in house che gestice e promuove la Rete museale, propone un percorso espositivo composto da oltre 60 opere tra collages, serigrafie, manifesti, libri d’artista e cataloghi provenienti dall’archivio della Cooperativa Le Macchine Celibi e da collezioni private.

La lezione dell’avanguardia storica, i lasciti di correnti quali il Futurismo, il Dadaismo e il Surrealismo rivivono nelle opere dei protagonisti della Poesia visiva che visse la sua stagione d’oro negli anni Sessanta e Settanta, per poi resistere al postmodernismo e continuare ad esercitare il suo influsso fino ai nostri giorni. Un viaggio imperdibile in quella che si può considerare la risposta italiana alla Pop art statunitense, alla scoperta di artisti che hanno sperimentato con coraggio e guidato un’audace demistificazione delle offerte standard della società dei consumi. “Dopo lo straordinario successo della mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini, alla Biblioteca provinciale Sannio Europa – afferma il presidente Giuseppe Sauchella – propone un’ulteriore full immersion nell’arte novecentesca e consolida un’offerta culturale originale e innovativa”.

“La mostra sulla Poesia visiva è un’occasione unica per compiere un ulteriore viaggio nella grande tradizione artistica del Novecento italiano che dalla fine degli anni Cinquanta rispose con originalità agli stimoli provenienti da Oltreoceano ed elaborò un codice di comunicazione artistica che smitizzando gli stereotipi della comunicazione di massa propose innovazioni la cui eredità è ancora oggi preziosa. Un’iniziativa che pensiamo abbia notevoli potenzialità sia in termini di arricchimento dell’offerta culturale in provincia che sotto il profilo dell’attrattività turistica”, conclude Sauchella.

“L’amministrazione provinciale – sostiene il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi – sostiene convintamente quest’iniziativa culturale di indiscutibile pregio e peculiarità. E’ un’occasione ulteriore per proseguire nell’opera di valorizzazione della Biblioteca provinciale. Inoltre mettiamo in vetrina pezzi di un angolo distintivo del Novecento artistico italiano che può suscitare un interesse considerevole nei giovani e nei tanti appassionati di arte e comunicazione”, conclude Lombardi.

La mostra è a cura di Carlo Terrosi, presidente della cooperativa Le Macchine Celibi, con la consulenza di Pasquale Fameli, storico dell’arte e ricercatore dell’Università di Bologna. Date e orari della mostra: dal 26 ottobre al 10 novembre alla Biblioteca provinciale. Visitabile dal lunedì al venerdì 8.30-13; martedì, mercoledì e giovedì anche 14.45-17.45.

Comunicato stampa

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