condominio

Secondo appuntamento con la rubrica dedicata all’universo condominiale e fiscale con cui i cittadini si trovano spesso a “fare i conti”. Dopo l’articolo dedicato alle nuove norme in materia di riscaldamento, i nostri esperti ci spiegano una delle novità professionali relativa alla possibilità di stipulare una polizza assicurativa per l’intero Condominio. Entriamo nel dettaglio.

Con la riforma del Condominio del 2012 sono state introdotte importanti novità per quanto riguarda i riconoscimenti professionali e i poteri dell’amministratore: rientra, tra questi, la possibilità di stipulare una polizza assicurativa per il Condominio subordinata ad una delibera assembleare. Ogni amministratore infatti, previa autorizzazione dell’assemblea, potrà stipulare una polizza che trasferisca i rischi di danni dovuti ad incendi, ad eventi sociopolitici, ai danni causati da acqua o dal gelo, oltre a coprire, naturalmente, la responsabilità civile verso terzi. Il premio assicurativo va ripartito tra tutti i condomini in base alla tabella millesimale di proprietà.

Andiamo a vedere, voce per voce, la principali sezioni assicurabili. Prima di tutto, nel momento in cui si sottoscrive una polizza bisogna tenere conto del “ valore di costruzione a nuovo del Fabbricato” (che non corrisponde al valore commerciale dello stesso), in base al quale la compagnia assicuratrice garantirà indennizzo per gli eventuali danni subiti dal Condominio.

Un’altra accortezza da prendere è accertarsi su cosa la compagnia di assicurazione intenda per “Fabbricato”: se ne fanno parte sicuramente tutte le installazioni fisse (portone, scale, tetto), possono esserci differenze da compagnia a compagnia per quello che riguarda i parchi, gli alberi e le strade private. Differenze che risultano fondamentali nei casi di responsabilità civile. Un sinistro dovuto ad una cattiva manutenzione degli alberi potrebbe infatti non essere risarcito nel caso in cui le aree verdi non rientrino nella definizione di “Fabbricato” della compagnia con cui si è sottoscritto la polizza.

La sezione “incendio” si impegna a risarcire i danni derivati da esplosioni, fulmini, oltre che naturalmente ai danni derivati dalla propagazione di un incendio. Spesso in questa sezione sono coperti anche i danni causati da eventi atmosferici come nevicate o grandinate eccezionali, oltre ai danni provocati dal passaggio di una manifestazione o da un atto di vandalismo.

La Responsabilità Civile comprende la responsabilità civile dell’amministratore, la responsabilità civile del Condominio verso il portiere e verso terzi (es. condomini e ditte di pulizia), in caso di danneggiamento accidentale, come ad esempio una tegola che staccandosi dal tetto colpisca e crei danno ad un’automobile in sosta. La sezione “danni da acqua” copre i danni al fabbricato o a terzi dovuti allo spargimento di acqua in seguito alla rottura accidentale degli impianti idrici, igienici e di riscaldamento. In definitiva, l’amministratore condominiale non ha potere di firmare un contratto di assicurazione senza il mandato dell’assemblea, e, pur non essendo ancora obbligatoria, è assolutamente consigliato sottoscrivere una polizza assicurativa che copra il rischio di danni che le parti comuni potrebbero cagionare a terzi o ai condomini stessi.

 

A.F.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here