Il ponte Tibaldi al centro di una polemica tutta politica tra l’attuale sindaco Clemente Mastella e il suo predecessore Fausto Pepe. Dopo l’inaugurazione della nuova arteria cittadina, Pepe aveva ammonito il Primo Cittadino sannita rivendicando la paternità del progetto.

Questa mattina Mastella ha replicato, affermando che l’amministrazione precedente aveva combinato “magagne” alle quali lui ha dovuto porre rimedio, e che il ponte è stato costruito durante il suo mandato. Il discorso si è allargato anche sul fronte depuratore e Amts, col sindaco nativo di Ceppaloni che ha evidenziato come senza il suo intervento (successivo ad una scarsa capacità di governare), queste situazioni spinose sono state risolte.

“Mastella è davvero un bugiardo! Quali soldi si sarebbero persi? L’accordo di programma del PIU Europa è del 2009, sottoscritto dal Presidente Bassolino e dal sottoscritto. Il progetto preliminare e definitivo del ponte “Tibaldi” sono antecedenti il 2011. La gara per il ponte è addirittura bandita nel 2011 ed è stato affidato alla Tecnocostruzioni nel 2016. Il progettista e direttore dei lavori per gli stati di progettazione preliminare e definitivo è stato l’Ing. Iele, e dopo che quest’ultimo è andato a lavorare in altro Ente pubblico è stato sostituito. Il RUP è stato l’Arch. Palmieri del Comune di Benevento. Essendo un appalto integrato l’esecutivo è stato affidato alla impresa esecutrice che ha iniziato i lavori una volta validato. Qual è il merito di Mastella? Solo aver ereditato tutto questo” arriva subito la contro-risposta di Pepe che non ci sta alle dichiarazioni dell’attuale sindaco di Benevento.

“Il depuratore è stato progettato dalla mia amministrazione ed è stato finanziato dalla Regione Campania in un Accordo quadro e pubblicazione sul B.U.R.C. aprile 2015. Il resto è il disastro amministrativo che Mastella ha saputo combinare fino a farsi commissariar la procedura.

Parliamo pure di AMTS. Mastella sarà l’unico Sindaco d’Italia ad aver ceduto ad un privato il servizio di una azienda pubblica. L’AMTS non è fallita, lo ha sancito in via definitiva una sentenza. Se l’AMTS fallisce, essendo ora non fallita sapremo tutti chi è il responsabile.

Mastella più che diffamare gli altri, inizi a fare il Sindaco, la Città ne ha bisogno, magarti quando tornerà dagli USA dove ha promesso di partecipare alla campagna elettorale di Bill De Blasio”, conclude l’ex Primo Cittadino, con una stoccata che mantiene ancora accesa la fiamma della discussione tra i due.