Svelati pubblicamente e per la prima volta i dodici finalisti della LXXIII edizione del Premio Strega. Gli autori candidati si sono dedicati ad un primo momento d’incontro, dalle 18, nello splendido scenario del Teatro Romano, gustando un aperitivo, incontrando studenti e lettori, e il tutto allietato dai racconti del Direttore Ferdinando Creta il quale afferma: “È un piacere che il Polo Museale della Campania con la dott.ssa Imponente accolga il Premio Strega nel Teatro Romano di Benevento, luogo di cultura ed elemento identitario della città. Credo che la scelta di fare incontrare i finalisti con la stampa e le scuole nel Teatro sia la formula corretta per coniugare storia, arte e letteratura”. Presente anche l’assessore alla Cultura Rossella Del Prete, la quale ha dichiarato: “È l’unica occasione che abbiamo per portare in giro per l’Italia e per il mondo il nome della città di Benevento e portare qui persone che vengono da ogni posto. Gli autori hanno ammirato, per quel che hanno potuto, il nostro patrimonio artistico ed è dunque una vetrina importante per la nostra città. Non faccio pronostici, speriamo che vada bene in tutti i sensi: premio bagnato premio fortunato”.

La seconda parte della kermesse si è svolta al Cinema Teatro San Marco a causa della pioggia incessante che ha impedito la presentazione ai piedi dell’Arco di Traiano. A condurre la giornalista di La7, Tiziana Panella che ospita sul palco, per primo, il sindaco Clemente Mastella, legati entrambi da un’amicizia di diversi anni: “Il Premio Strega resta il premio letterario più prestigioso ed importante che ci sia in Italia; è quindi motivo di orgoglio per noi poter ospitare la presentazione dei 12 semifinalisti. Resta, tuttavia, il rammarico per non essere ancora riusciti nell’intento di portare la cinquina a Benevento, come ritengo sarebbe giusto che fosse” afferma il sindaco davanti alla platea. “La città, per la sua storia, indissolubilmente legata allo Strega, merita la finale, alla quale potrebbero fare da cornice i tanti scenari suggestivi che Benevento offre. Grande novità di questa edizione la presentazione alla stampa nel Teatro Romano, a corollario dell’idea di un format che possa rendere la tappa beneventana sempre più unica e seducente”.

Di volta in volta si sono succeduti gli autori che hanno dialogato con Tiziana Panella, presentando i loro lavori al pubblico, il tutto intervallato da alcuni interventi, come quello del Presidente di “Strega Alberti”, Giuseppe D’Avino, stuzzicato scherzosamente dalla conduttrice su quanti premi dovrà condurre per ottenere una fornitura di torroncini. Nel merito della manifestazione così D’Avino: “La tappa di Benevento del Premio Strega mette in evidenza il legame tra la città e l’Azienda che insieme a Goffredo e Maria Bellonci ha istituito il Premio. L’ormai classico ricevimento, che si terrà come di consueto nello Spazio Strega all’interno della distilleria di Piazza Colonna, vuole essere anche un simbolo della reciproca appartenenza della città e del liquore. Gli invitati e gli autori si ritroveranno nel salone principale, proprio sotto la storica lavagna che presto verrà portata a Villa Giulia per la proclamazione del vincitore della LXXIII edizione. La partecipazione delle istituzioni rinsalda ancora una volta il rapporto collaborativo tra l’impresa ed il comune, nel segno della cultura. Lo Spazio Strega vivrà, inoltre, in occasione degli eventi previsti per la rassegna estiva dedicata alle letture ed alle proiezioni d’essai, sotto l’antico noce”.

Presenti anche il Presidente e il Direttore della “Fondazione Bellonci”, Giuseppe Solimine e Stefano Petrocchi. “Con la consueta presentazione di Benevento, prende il via il 73 Premio Strega. Si profila una edizione vivace e combattuta, che sarà certamente all’altezza della tradizione, che ha fatto dello Strega il premio letterario più seguito e più atteso” dichiara Solimine. “Aumentano gli autori proposti e le case editrici e questo è un segno di vivacità da raccogliere favorevolmente. Abbiamo selezionato, fra i 57 libri candidati, il meglio di questa annata. Ora la parola passa agli Amici della domenica e ai quasi mille elettori coinvolti (tra voti singoli e voti collettivi), che decreteranno il vincitore”. Così invece il segretario del
comitato direttivo del Premio Strega, Petrocchi: “È la prima uscita dei 12 candidati, alcuni dei quali li ho conosciuti soltanto qui a Benevento dopo aver letto i loro libri. Da qui inizia un lungo tour che li porta da Verbania al Salento e isole comprese a incontrare i loro lettori. Le novità della giuria sono consolidate già da qualche anno, è composta da 660 votanti tra voti singolari, collettivi, in Italia e all’estero quindi vuol dire che chi vincerà dovrà convincere tanti lettori e questo aumenta la credibilità del premio”.

Infine Eugenio Tangerini, responsabile Relazioni Esterne di BPER Banca: “Ci fa molto piacere essere a fianco della Fondazione Bellonci partecipando a un evento importante che segna l’inizio di un lungo percorso per i dodici candidati allo Strega. Quest’anno, tra l’altro, BPER Banca consolida la sua presenza sostenendo anche il Premio Strega Europeo, oltre a confermare i riconoscimenti speciali ai lettori dello Strega Ragazze e Ragazzi e dello Strega Giovani. Da segnalare, a questo proposito, l’iniziativa dedicata alla giuria giovanile, che incontrerà gli scrittori domani 13 aprile a Casal di Principe, terra in cui l’evento assume un significato particolare. BPER Banca, inoltre, conferma il Premio speciale alla cinquina finalista, istituito nel 2018, che consiste nella consegna agli autori di un’opera d’arte creata da uno studente delle Accademie di Belle Arti statali. In tutte queste attività il nostro obiettivo è stimolare la lettura come strumento necessario per capire la realtà. Ci hanno definito ‘la banca che sa leggere’, proprio per il ruolo di promozione della cultura e per la volontà di interpretare le esigenze dei territori. Ne siamo orgogliosi, oltre che stimolati a un sempre maggiore impegno”.

Ecco i dodici candidati:
Valerio Aiolli, Nero ananas (Voland)
Paola Cereda, Quella metà di noi (Perrone)
Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo (Mondadori)
Mauro Covacich, Di chi è questo cuore (La nave di Teseo)
Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo)
Pier Paolo Giannubilo, Il risolutore (Rizzoli)
Marina Mander, L’età straniera (Marsilio)
Eleonora Marangoni, Lux (Neri Pozza)
Cristina Marconi, Città irreale (Ponte alle Grazie)
Marco Missiroli, Fedeltà (Einaudi)
Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo (Bompiani)
Nadia Terranova, Addio fantasmi (Einaudi)