Problem solving, il De Liguori brilla alla finalissima nazionale

Il “De Liguori” brilla nel contesto delle Olimpiadi del “Problem solving”. L’Istituto di Istruzione Superiore di Sant’Agata de’ Goti, guidato dalla Dirigente scolastica Maria Rosaria Icolaro, ha visto un suo studente eccellere nella gara individuale, cogliendo il massimo punteggio, e gli altri impegnati nella competizione a squadre raggiungere comunque un importante piazzamento.

Lo studente Agostino Buffolino, si diceva, è riuscito a totalizzare il punteggio di 100 su 100, quello massimo previsto dal Regolamento, venendo scavalcato solo da un collega di una scuola di Trento che, pur avendo colto uguale “score”, aveva consegnato una manciata di minuti prima. La competizione, come noto, è progetto di eccellenza sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca che fu ideato e che ogni anno è sostanzialmente organizzato dall’Università di Bologna presso il Campus di Cesena. Ed è proprio in terra romagnola che si è recata la comitiva “deliguorina” che ha staccato il biglietto della finalissima dopo aver colto la massima piazza a livello regionale sia a livello individuale sia a livello di “team”.

“Siamo immensamente soddisfatti dei risultati colti dagli studenti tutti nel contesto prestigioso di Cesena – commenta la Dirigente Icolaro – con una nota di merito particolare per la punta di eccellenza raggiunta dal nostro Agostino Buffolino. Quella del “problem solving” è competizione che sollecita competenze traSversali logiche e cognitive. Si tratta di un percorso che rientra nell’ampliamento dell’offerta formativa del “De Liguori” che, si ricorda, vanta uno storico nel medagliere assolutamente significativo. Ribadisco il mio convinto plauso ai ragazzi che hanno profuso abnegazione e che si sono distinti nei vari livelli di gara. Voglio citare, altresì, gli Organi collegiali che hanno pianificato le attività, nonché ovviamente il docente di riferimento, professore Carmine Pascarella. Confermiamo – conclude la Dirigente – risultati sempre più brillanti e che sempre più qualificano il nome della nostra Scuola”.

Comunicato stampa

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