Professori Associati e ricercatori, l’iniziativa della Portavoce M5S Angela Ianaro

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Angela Ianaro, Portavoce alla Camera per il MoVimento 5 Stelle, ha presentato una interrogazione al Ministro dell’istruzione, Università e Ricerca, Bussetti, chiedendo di intervenire sulla questione relativa ai ricercatori a tempo indeterminato e l’immissione in ruolo di professore associato.

La legge 30 dicembre 2010, n. 240, riformando il sistema di reclutamento dei ricercatori, ha eliminato la figura del ricercatore a tempo indeterminato, sostituendola con quella dei ricercatori a tempo determinato.

I ricercatori a tempo indeterminato quindi, continueranno a rimanere in ruolo fino ad esaurimento.

Ianaro, fa notare con l’interrogazione a risposta scritta, che, “con l’attuale sistema, i ricercatori a tempo determinato che abbiano conseguito l’abilitazione scientifica nazionale, possono, al termine del contratto, essere inquadrati direttamente come professori associati, previa valutazione positiva della loro attività da parte dell’Ateneo di appartenenza (procedura concorsuale valutativa). Da tale procedura rimangono però tagliati fuori i ricercatori a tempo indeterminato, i quali, per ottenere la qualifica di professore associato, devono sottoporsi ad un concorso (procedura concorsuale comparativa)”.

Allo stato attuale inoltre, le singole Università sono soggette ad un doppio limite per le procedure valutative per i ricercatori a tempo indeterminato, temporale (fino al 31 dicembre 2019) e quantitativo non oltre il 50% rispetto alla procedura comparativa per l’inserimento in ruolo a professore associato.

La parlamentare sannita del M5S sottolineando “il senso di ingiustizia che una tale disposizione comporta per la categoria” chiede di sapere quali iniziative il Ministro «intenda assumere per consentire ai ricercatori a tempo indeterminato in possesso di abilitazione scientifica nazionale di accedere al ruolo di professore associato mediante la sola procedura valutativa come avviene per i ricercatori a tempo determinato in possesso della medesima abilitazione».

“Ho voluto raccogliere l’appello rivoltomi da tanti ricercatori adoperandomi nel superamento di un criterio ingiusto, spero che la risposta del Ministro non si farà attendere” commenta l’esponente del MoVimento 5 Stelle che siede in Commissione Politiche Ue della Camera.

Il link all’interrogazione pubblicata negli Atti Indirizzo e Controllo della Camera dei Deputati: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/00835&ramo=CAMERA&leg=18

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