Agricoltori in protesta: pecore e carriole sotto la Prefettura

Sono giunti ai piedi della Prefettura in compagnia di pecore, polli e una papera, e trasportando carriole contenenti prodotti della terra da far mangiare a tutti: superata la settimana di protesta, gli agricoltori hanno chiesto e ottenuto di essere ricevuti a Palazzo del Governo, dove hanno presentato le proposte che si riflettono sull’agricoltura locale integrate al documento unitario comprensivo dei punti programmatici del movimento autonomo ‘Riscatto agricolo’.

Dalla rotonda dei Pentri, dove centinaia di trattori stazionano da martedì scorso, uno dei mezzi meccanici si è diretto in città trasportando gli animali in condizioni di sicurezza, stazionando in piazza Risorgimento, lì dove insiste la ruota panoramica. Punto di ritrovo della delegazione che ha marciato sotto le notte dell’inno di Mameli e sventolando bandiere tricolore fino alla Prefettura, attualmente recintata per via dei lavori che interessano il palazzo in seguito alla caduta di calcinacci.

Rallentamenti alla circolazione, specie in viale Mellusi “ma la gente ha capito. Ci sono più vicini loro che le istituzioni” dice uno dei portavoce della protesta, Gabriele Forte. Diversi gli slogan adottati dai protestanti giunti da varie aree dell’entroterra sannita: “Senza agricoltori niente cibo, niente futuro” e poi “Terra è cibo”. E ancora su una delle carriole si legge: “Cara Europa, io non ce la faccio più: vutt tu”. E anche: “E’ la terra che nutre l’uomo non l’industria”.

“Siamo in presidio da giorni alla rotonda dei Pentri e le condizioni di salute non sono le migliori, ma non veniamo presi in considerazione. Con questo sit-in allora abbiamo deciso di manifestare in maniera ancora più intensa” ha aggiunto Forte, che ha guidato il corteo insieme a Salvatore La Bella: “Noi amiamo gli animali e la nostra terra, non manchiamo loro di rispetto” ha detto quest’ultimo, puntando il dito contro l’eolico.

Prefetto: “Auspico piano per dare respiro al settore”

Il Prefetto Carlo Torlontano ha ricevuto gli imprenditori, i quali hanno consegnato un documento di proposte, all’attenzione del Presidente del Consiglio dei Ministri “per contrastare l’aumento dei prezzi delle materie prime, dell’energia e le speculazioni sui prezzi a danno delle piccole e medie imprese agricole”. Lo si legge in una nota della Prefettura. La delegazione “ha richiamato l’attenzione sulla grave situazione di crisi generata dall’aumento dei costi di produzione in tutti i settori in una provincia, quale quella di Benevento, a forte vocazione agricola e zootecnica”. Al termine dell’incontro, il Prefetto ha auspicato “una pronta azione, a livello centrale, volta ad affrontare tali problematiche attraverso l’adozione di efficaci piani di azione per dare respiro al settore delle piccole e medie imprese agricole e di allevamento che hanno bisogno di un diverso quadro giuridico nazionale ed europeo, per poter uscire dalla situazione di sofferenza economica in cui attualmente versano”.

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