La verità non è mai diffamatoria. Le verità, anche quelle più scomode, sono sempre portatrici di libertà e trasparenza. La verità, è opportuno rammentare, non offende ma tutela una Comunità.

Alla luce dell’articolo pubblicato ieri 22 maggio u.s. da Il Sannio Quotidiano, che riportava alcuni stralci della seduta dello scorso 30 gennaio, tenutasi in Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e, in particolare, della replica scomposta dell’attuale sindaco facenti funzioni, è intervenuto il candidato a sindaco della lista “Puglianello Insieme”.

Mi corre l’obbligo di una risposta al mio avversario politico – ha dichiarato Antonello Pacelli – a tutela della lista Puglianello Insieme e della correttezza che, da sempre, ha segnato questo mio e nostro percorso politico ed elettorale. Innanzitutto, non potevamo strumentalizzare alcunché in quanto prima della pubblicazione sul quotidiano sfido chiunque ad affermare che eravamo a conoscenza degli esiti della seduta di Commissione. Inoltre, lo invito a rettificare l’affermazione in cui ci accusa di infangare il buon nome delle persone, anche dei tecnici incaricati, a meno che non esibisce le prove documentali di questa gravissima accusa. A me sembra che chi si dipinge come vittima sacrificale, non è altro che l’artefice di questa vile strumentalizzazione.
Ma a parte questa doverosa precisazione, vorrei chiedere all’attuale Sindaco facente funzioni:

  1. Quando e con quali argomenti ha diffidato la ditta esecutrice dei lavori?
  2. Quali e quanti sono gli inadempimenti che il Comune sostiene di avergli addebitato?
  3. Quali e quanti sono i fornitori della ditta esecutrice dei lavori?
  4. Perché SOLO OGGI dopo l’articolo de’ Il Sannio Quotidiano il facente funzioni si ricorda, senza i soliti strombazzi, di informarci e di informare in particolare tutti i cittadini, che il Comune ha attivato le procedure per la rescissione del contratto di appalto?
  5. Quando e con quali motivazioni è stata attivata la rescissione?
  6. È stato dato incarico a qualche legale anche per questa attività?

In conclusione – ha precisato Antonello Pacelli, candidato a sindaco di Puglianello Insieme –l’individuazione del sindaco facente funzioni quale custode giudiziario del cantiere dell’ex discarica Marrucaro è un atto dovuto da parte della magistratura e non certo un’attestazione di correttezza o di legittimità di un operato. 
Poi, spiace constatare come, questo si strumentalmente e ancora una volta, il mio avversario per accreditarsi e per accattivarsi una fetta di elettorato, porti in questa campagna la figura di un sindaco che tutti noi abbiamo amato e sostenuto e che purtroppo tutti noi dovremmo onorare e ricordare in altro modo”.

Comunicato stampa