I social network, in tempi moderni, sono un termometro che indica il pensiero e lo status del popolo, il sentimento verso il Governo, questioni di attualità e di ogni genere. È attraverso gli hashtag che, di solito, una battaglia virtuale, una corrente di pensiero o il solo appoggio alla causa si diffondono tanto da diventare virali. È cio che sta accadendo nelle ultime ore soprattutto su Facebook, dopo la bomba sganciata ieri sera da Ottopagine circa l’ipotesi, avanzata dal presidente Vigorito, di andare a giocare fuori città se non verrà trovata una soluzione alla convenzione annuale che scadrà a maggio e da due estati a questa parte crea grane e grattacapi al numero uno giallorosso. Dalla posizione della Curva Sud a quella di M5S, la questione stadio va dal popolare al politicizzato ma, a rimetterci, non ce ne voglia nessuno, sono in primis i tifosi che ne perdono di pazienza e di soldi e non meritano tali apprensioni. Il malessere nei confronti del sindaco Mastella che ieri, coincidenza, ha festeggiato il suo 72esimo compleanno, cresce a dismisura anche tra chi ha votato per lui alle elezioni del 2016. #IoStoConVigorito è l’hashtag che da stamane si è diffuso a macchia d’olio sul “social blu” tra condivisioni, gruppi, pagine e soprattutto, sotto i commenti ai post della pagina Facebook del sindaco riguardanti i pensieri sul proprio compleanno. Mastella, a tal proposito, pubblicamente almeno per ora non si è espresso, ma il popolo si, e attende delucidazioni e chiarimenti. Attende anche il presidente Vigorito, che stavolta si è mosso per tempo, per evitare un’altra torrida estate sul fronte convenzione. Questa volta, però, il presidente ha tutti i sanniti pubblicamente schierati dalla sua parte: cambierà qualcosa?