
Il Decreto dirigenziale della Giunta Campania n. 493 ha revocato i fondi destinati alla bonifica della discarica in località Fruscio – Matiano a Calvi. L’annosa vicenda della discarica trova quindi un ulteriore ostacolo, questa volta di carattere prettamente economico.
Ad aprile 2017 l’autoritĂ giudiziaria sequestrò l’area contestando il reato di omessa bonifica del sito inquinato ma successivamente il Tribunale di Benevento dispose il dissequestro. In particolare, le violazioni riscontrate facevano riferimento all’assenza del pozzo per l’estrazione di acque profonde inquinate da metalli pesanti (amminearomatiche e clorobenzene), di torce di autocombustione per l’eliminazione del biogas proveniente dal corpo rifiuti (con potenziale immissione di gas nell’ambiente), dell’impianto fotovoltaico necessario al funzionamento delle elettro-pompe, finalizzate alla raccolta delle acque contaminate, con potenziale compromissione dei terreni e valloni adiacenti, nonchĂ© della falda idrica sottostante. Si ricorda inoltre che la discarica comunale è adiacente a due valloni che fanno confluire le proprie acque nel limitrofo fiume Calore.
Su questa discarica l’Italia ha versato all’UE penalitĂ annuali di circa 40 milioni di euro. A pochi mesi dalla campagna elettorale del comune sannita, l’Amministrazione comunale di Calvi ed il Sindaco Armando Rocco, si trovano così ad incassare un sonoro “niet” dalla Regione e a fronteggiare l’ennesima emergenza in ambito ambientale.
Ermanno Simeone








