“Sacchetti fuori dai portoni, cassonetti traboccanti, rifiuti lasciati sui marciapiedi giorni prima del passaggio. Nonostante il lavoro quotidiano degli operatori e gli sforzi di ASIA Benevento per garantire il servizio, la raccolta differenziata in cittĂ continua a inciampare su un ostacolo: l’inciviltĂ di una parte dei cittadini”. A lanciare l’allarme è il circolo Antonio Guarra di Fratelli d’Italia.
Orari e giorni non rispettati
“Il calendario della raccolta è chiaro e comunicato da mesi: organico, plastica, carta, indifferenziato e vetro hanno giorni e fasce orarie precise per l’esposizione. Eppure in molti quartieri i sacchetti compaiono in strada con 24-48 ore di anticipo. Risultato: animali che li aprono, vento che sparge i rifiuti e marciapiedi che diventano discariche a cielo aperto.
Il problema si concentra soprattutto davanti ai portoni dei condomini. Invece di usare i cassonetti condominiali o di rispettare gli orari, alcuni residenti preferiscono “liberarsi” del sacchetto e lasciarlo sul marciapiede. Un gesto che vanifica il lavoro di chi ogni mattina deve raccogliere e che trasforma le strade in un problema di decoro e di igiene. Bisogna fare il possibile per tenere pulita la cittĂ , basta poco: esporre il sacchetto la sera prima del ritiro, dopo le 20,00 e fare una corretta differenziata. Invece si trova di tutto nei cassonetti sbagliati e rifiuti abbandonati. Oltre al degrado urbano, ci sono costi. PiĂą abbandoni significano piĂą interventi straordinari, piĂą sanzioni da gestire, piĂą risorse sottratte ad altri servizi. E c’è un danno d’immagine per Benevento, soprattutto per residenti, commercianti e turisti.
Fratelli d’Italia Benevento – Circolo “Antonio Guarra” è da sempre attenta alle problematiche della cittĂ e al tema del decoro urbano. Non possiamo accettare che il sacrificio degli operatori e l’impegno di ASIA vengano vanificati da comportamenti irresponsabili.
Chiediamo al Comune e ad ASIA di intensificare i controlli, specialmente nelle zone piĂą colpite dal fenomeno. Serve anche una nuova campagna di sensibilizzazione capillare, quartiere per quartiere, per ricordare a tutti le regole e i giorni di esposizione.
La pulizia della città è responsabilitĂ di tutti. La politica deve fare la sua parte stando dalla parte dei cittadini onesti e degli operatori che lavorano. La raccolta differenziata non è solo un obbligo, è un patto di civiltĂ . ASIA e gli operatori fanno la loro parte. Ora tocca ai cittadini fare la propria, altrimenti continueremo a camminare tra sacchetti e sporcizia nonostante tutti gli sforzi”.









