Rincari in bolletta, aumenti fino al 160%: la situazione a Benevento

Rincari in bolletta e aumenti fino al 160%. La media in Italia è del 135% che, parlando in termini monetari, sarebbero circa 1.820 euro in più rispetto all’anno precedente e si parla solo del costo di acqua, luce e gas. Il risultato presentato dall’Unione nazionale consumatori, viene estrapolato a seguito dei dati messi a disposizione dall’Istituto nazionale di statistica (Istat).

Sulla base del solo mese di ottobre, paragonato allo stesso mese del 2021, la città più tartassata da questo aumento del prezzo in bolletta è Perugia con il 163,8%. Restando in Umbria, a Terni, c’è stato un aumento del 160,7% e, a seguire, a Teramo i prezzi sono lievitati del 152,2%. Poi Bologna (151,7%), Lodi (151,2%), Alessandria (151%) e Massa Carrara (150,3%). Sempre oltre la media dei rincari del 135% si situano Vercelli (+148,5%), Biella (148,3%) e Imperia (148,1%). Al di sotto dell’aumento medio del 135% si situano Cosenza (118,9%), Avellino (116,8%), Gorizia (116,4%), Reggio Calabria (+115,8%), Catanzaro (+115,6%), Caserta (+110,2%) e Benevento (+109,4%).

“Bene”, ed è giusto metterlo tra virgolette, la città di Benevento per quanto riguarda l’aumento delle bollette. Meno bene, però, per quanto riguarda il mondo della scuola che comprende l’infanzia ed istruzione primaria, dove si profila una vera stangata per le famiglie di Ancona, dove rispetto allo scorso anno questi servizi costano il 12,1% in più. Al 2° posto Como con +12%. Medaglia di bronzo per Bergamo (+9,5%). Al 4° posto Firenze (+8,2%), poi Benevento (+8,1%), Roma (+5,5%), Pordenone (+5,3%), in ottava posizione Biella e Brindisi (5,2% per ambedue). Chiude la top ten Cosenza(+5%). Bene, invece, Olbia Tempio e Catanzaro, ambedue in deflazione con, rispettivamente, -2,9% e -0,9%.

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