L’associazione Altrabenevento, che da tempo si sta occupando della questione relativa all’inquinamento dei pozzi che forniscono acqua ai rioni Ferrovia, Libertà e Centro Storico, annuncia che l’acquedotto campano del Biferno è stato riparato, in modo tale da consentire la fornitura dell’acqua buona non solo alla parte alta del capoluogo cittadino.

“Da gennaio continuiamo a chiedere che siano chiusi i pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni, contaminati da Tetracloroetilene ma ancora utilizzati da Gesesa per servire acqua ai rioni Ferrovia, Libertà e Centro Storico, e che sia fornita a tutta la città l’acqua buona del Biferno finora riservata alla parte alta della città” afferma Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento.

“Dopo diverse insistenze, la Regione ha dovuto ammettere che l’acqua del Molise è disponibile ma ha sostenuto che per fornirla alla città di Benevento bisognava effettuare necessari lavori di manutenzione dell’acquedotto proveniente dalla valle Telesina.
Due giorni fa quei lavori di riparazione delle perdite e sostituzioni di valvole sono stati effettuati e adesso la Regione deve aumentare la fornitura idrica dal Biferno in modo da servire anche la parte bassa della città come hanno chiesto finora circa 2.000 cittadini che hanno firmato la Petizione promossa da Altrabenevento e dal Comitato Qualità Acqua a Benevento”.

Infine: “Le caratteristiche dell’acquedotto lo consentono, l’acqua è disponibile e quindi non ci sono motivi per perdere altro tempo: i pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni contaminati e senza la Concessione per l’emungimento, devono essere chiusi”. Intanto la raccolta delle firme continua, anche online, cliccando qui.