Liti sfociate nel sangue: tre accoltellati in una notte

Tre episodi di liti culminate tutte allo stesso modo e tutte nella notte, quella appena trascorsa a Benevento e in Valle Caudina. Il fatto più grave si è registrato a Rotondi, al confine irpino-sannita, dove un 40enne è stato accoltellato nel corso di una lite con una coppia sfociata nel sangue: due persone arrestate con l’accusa di tentato omicidio in concorso e la vittima trasportata in gravi condizioni al Moscati di Avellino.

Restando in Valle Caudina, un secondo episodio si è verificato nel cuore della notte in piazza a Paolisi dove un 22enne è stato rintracciato dai carabinieri e finito ai domiciliari, mentre un terzo nel quartiere San Modesto del rione Libertà del capoluogo. Entrambi gli episodi al vaglio degli inquirenti, con i feriti in questo caso lievi che hanno fornito la loro versione: protagonisti i giovani, specie nella rissa beneventana che si presume sia stata generata per motivi passionali. Del gesto ne dovrà rispondere un 19enne la cui posizione è oggetto di indagini da parte delle forze dell’ordine.

Tre episodi che inducono alla riflessione, una deriva violenta che non lascia spazio ad altre interpretazioni: liti, diverbi o talvolta incomprensioni che finiscono con l’utilizzo di un’arma impugnata al solo scopo di avere la meglio, noncuranti delle conseguenze. Fenomeni marginali che sempre più prendono piede e che sono da arginare al più presto, in un target, quello degli adolescenti e dei giovani adulti, altamente sensibile e che trova sfogo con una semplicità oramai disarmante nelle lame.

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