Deleghe: Fi e Lega all’attacco. I mastelliani: “Nessuna attinenza politica”

“Le vicende della Provincia riguardanti le deleghe non hanno nessuna attinenza politica. Il nostro leader è uno: Clemente Mastella, punto”. Lo tengono a chiarire i consiglieri Antonio Capuano, Umberto Panunzio e Nascenzio Iannace che nella giornata odierna hanno rimesso le deleghe alla Rocca.

Fi: “Sono giunti al capolinea”

A soffiare sul fuoco i consiglieri di Forza Italia Vincenzo Fuschini e Anna Iachetta: “C’è ancora l’eco dello scrutinio e già la maggioranza in consiglio provinciale va in fibrillazione” affermano. “In assenza di specifiche motivazioni, e potrebbero anche essere condivisibili per come viene condotto l’ente provincia da tempo feudo subordinato al comune di Benevento, ci permettiamo di pensare che trattasi di rivendicazioni di gestione del potere piuttosto che di divergenze programmatiche, atteso che questo aspetto è quanto mai latitante nell’agenda della maggioranza cosa che solo noi di FI, ahimè denunciamo.

Confidiamo – aggiungono – in un intervento del Presidente che dia contezza all’intero consiglio di quanto sta accadendo e che non si trinceri dietro ai trascorsi impegni elettorali che, da presidente della provincia, lo hanno visto spendersi molto per asfaltare le strade provinciali della sua comunità a discapito di altre anche in condizioni peggiori. Era questa la politica del caminetto a cui abbiamo fatto riferimento al nostro insediamento la cui deriva e degenerazione potrebbe portare ad un utilizzo esclusivo degli enti pubblici per soli fini politico elettorali. Staremo a vedere a sentire”.

Lega: “Tanto tuonò che piovve”

“Tanto tuonò che piovve… Le dimissioni dalle deleghe di tre consiglieri provinciali su quattro del movimento di Mastella rappresentano il normale epilogo della scarsissima considerazione che gli stessi hanno avuto finora dal presidente Lombardi e dalla dirigenza della Rocca. È evidente a tutti che alla Provincia comandano due-tre persone, gli altri non fanno nemmeno le comparse”. A dirlo Cosimo Cairella, responsabile provinciale Organizzazione della Lega. “Ai consiglieri dimissionari la nostra solidarietà con la speranza, per loro, che questo gesto possa indurre chi di dovere a considerarli, diversamente debbono trarre le dovute conseguenze altrimenti continuano a fare solo brutte figure”, aggiunge ancora Cairella che conclude: “Sono tante le stranezze alla Provincia delle quali ci occuperemo a breve, intanto lavoriamo per ricomporre al meglio un centrodestra che il prossimo anno, visto che la riforma per l’elezione diretta verrà approvata, vincerà le provinciali attuando, poi, il buon governo alla Rocca”.

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