Nella giornata di ieri l’IVPC Rugby Benevento ha comunicato che a partire dalla stagione 2019/2020 il nuovo direttore tecnico sarà Alessandro Valente, figura storica della società in qualità di atleta, capitano ed allenatore della prima squadra.

Intercettato telefonicamente, il nuovo dt ha dichiarato che accettare questo incarico è stato più difficile rispetto a quanto fatto finora per la società biancoceleste: “Voglio aiutare il Rugby Benevento a sviluppare le giovanili, dal minirugby fino alla seniores, il mio obiettivo è questo”. Valente non punta al presto ritorno in A ma alla programmazione tramite la costruzione del settore giovanile, che non deve passare soltanto attraverso la qualità, la tecnica e i risultati ma soprattutto tramite la passione, l’aggregazione, l’affiatamento del gruppo e la voglia di allenarsi.

La formazione dei giovani alla base del lavoro che svolgerà il nuovo direttore tecnico: “Vorrei allenare l’under 18, formarli per farli esordire nel giro di due-tre anni in prima squadra, nelle categorie che più si addicono alla nostra storia. Non punto subito alla promozione, non avremmo le carte per tornare e restare in Serie A. Dobbiamo prima lavorare nelle categorie inferiori e devo elogiare il grandissimo lavoro svolto da Marco Petrone e da tutti i ragazzi che hanno allenato dall’under 14 in giù”.

“Si sta producendo un gruppo di ragazzi di qualità affinché siano competitivi non solo sul campo. Non voglio vedere la squadra zoppicare. Ci sono ragazzi che arrivano a 18 anni e smettono. Bisogna creare il legame con la società per non farli andare via, far scegliere la loro città rispetto ad un’altra destinazione. Il campionato di B, nel nostro girone centro-meridionale, non è tecnicamente eccelso, si giocano partite di carattere su campi ostici, in Sicilia come in Abruzzo” conclude Valente che, sin da subito, s’impegnerà a portare avanti i valori e la cultura del rugby made in Sannio.