“La verità è che il primo a non volere il campo largo a Benevento è Mastella. Sa che un accordo organico lo danneggerebbe”. Giuseppe Antonio Ruggiero, consigliere provinciale dem e sindaco di Foiano di Valfortore, dice la sua sul dibattito in seno al centrosinistra e al Pd in vista delle Provinciali di febbraio.
“Siamo di fronte al solito Clemente Mastella che pensa di risolvere i problemi minacciando ripercussioni su altri tavoli” la lettura di Ruggiero in un video pubblicato sui social. “Il Partito democratico è per la costruzione del campo largo ma non per essere annesso a Mastella. Nella discussione che si sta facendo negli ultimi giorni, e che coinvolge purtroppo anche alcuni sindaci del Pd, l’idea è che si possano barattare il Comune e la Provincia di Benevento. Mastella su questo ci gioca, sa benissimo che dopo tanti anni di scontro politico non è cosa semplice ragionare su un accordo che tenga in considerazione il Comune e la Provincia. E non conviene neanche allo stesso Mastella, perché è chiaro che se dovesse emergere questa possibilità s’incazzano quelli che stanno dietro di lui e ambiscono a diventare i prossimi sindaci della città. Quindi Mastella utilizza l’impossibilità di ragionare sulla città di Benevento come scusa per poi dire che è il Pd a non voler fare il campo largo e lui dunque è legittimato a fare altre scelte”.
La riflessione di Ruggiero si sposta poi verso i colleghi: “Molti sindaci chiamati dalle sirene del campo largo pensano di potersi sedere a un tavolo per trattare ma sul tavolo non c’è nulla, solo il ‘poi vedremo’. Io credo invece che il ragionamento con Mastella vada fatto per creare qualcosa di positivo, ma che a lui non conviene. La trattativa deve coinvolgere anche gli enti di secondo livello, Eic, ciclo dei rifiuti, zona Asi e Comunità montane”. E infine il ritorno a bomba su Mastella che suona come un avvertimento al sindaco: “Il suo è un tentativo balordo di essere il regista del campo largo a Benevento, ma il Pd non vuole fare da stampella a Mastella. Il Pd non sarà annesso, se lo tolga dalla testa. A costo di aspettare ancora, ma il 2027 arriverà”.








