Piazza Cardinal Pacca ha cambiato volto per una sera. Le luci del palco, il pubblico arrivato nel cuore del centro storico e l’attesa per uno degli interpreti più riconoscibili del teatro italiano hanno fatto da cornice al ritorno di Vincenzo Salemme a Benevento. Nell’ambito della 47ª edizione di Benevento Città Spettacolo – Mediterraneo, è andato in scena “…E fuori nevica!”, lo spettacolo con cui l’attore, autore e regista celebra anche i suoi cinquant’anni di teatro.

Sul palco Salemme è tornato dentro una delle commedie più rappresentative del proprio percorso artistico. “…E fuori nevica!” mette al centro tre fratelli: Cico (Salemme), Stefano ed Enzo Righi, chiamati a confrontarsi con la morte della madre e con una convivenza resa necessaria dalle condizioni fissate per l’eredità. Da qui prende forma una storia nella quale il registro comico si intreccia continuamente con quello più umano.

La forza della commedia sta proprio nel contrasto tra le personalità dei tre protagonisti. Cico vive una condizione particolare e guarda il mondo secondo una logica tutta sua; Stefano rappresenta l’uomo apparentemente più equilibrato; Enzo è invece il fratello più irregolare, quello che ha fatto della libertà e dell’irresponsabilità il proprio modo di vivere. La loro convivenza diventa inevitabilmente terreno fertile per incomprensioni, equivoci e situazioni paradossali.

È una comicità che non rimane confinata alla battuta. Dietro le situazioni costruite da Salemme emergono il bisogno di affetto, la solitudine, la difficoltà di accettare ciò che è diverso e soprattutto il rapporto tra persone unite da un legame familiare che non può essere cancellato dalle incomprensioni.

Con Salemme sono saliti sul palco Andrea Di Maria, Antonio Guerriero e Stefano Sarcinelli, gli altri protagonisti della commedia.

E così, per una sera, la “neve” di Salemme è arrivata anche a Benevento. Non quella reale, naturalmente, ma quella evocata da un titolo di una commedia che continua a funzionare perché dietro la risata conserva una domanda semplice e profondamente umana: quanto siamo disposti a prenderci cura delle persone che fanno parte della nostra vita?

È su questo equilibrio tra comicità e sentimento che Salemme ha costruito una parte importante del proprio teatro. E proprio con una delle sue storie più riconoscibili ha firmato il nuovo appuntamento di Benevento Città Spettacolo.