Per la seconda volta di seguito sarà la gara in calendario a settembre, un derby di inizio stagione che surriscalda inevitabilmente gli animi, per l’entusiasmo dell’inizio, per il fascino di un match che mette sempre in palio il predominio sull’altro, con tutto il rispetto dovuto tra le due fazioni: Salernitana-Benevento chiuderà la terza giornata di Serie B lunedì e metterà di fronte i granata capolista a punteggio pieno insieme a Perugia ed Entella, e i giallorossi che seguono a quota 4.

Un derby di inizio anno che vede l’entusiasmo al massimo ma, al contempo, anche la prospettiva di restare coi piedi per terra in caso di un risultato sfavorevole. È il preludio all’intensificarsi di una stagione che dopo la sosta entrerà nel vivo, col derby dell’Arechi che rappresenterà il primo svincolo di questo campionato. Il Monday Night non scoraggerà i supporters sanniti, aiutati anche dalla ridotta distanza tra le due città campane: in 1108 si sono procurati il biglietto per il settore ospiti dell’impianto salernitano, facendo prospettare il tutto esaurito o quasi in vista di lunedì sera a tre giorni dalla chiusura della prevendita. Da Salerno l’attesa è alta, giustificata anche dalle due vittorie nelle prime due di campionato con l’ex ct della Nazionale Gian Piero Ventura giunto alla guida: l’ex allenatore, tra le altre, di Pisa, Bari e Torino, non ha mai affrontato la Strega in campionato e conta di portare almeno in panchina il grande acquisto e pupillo Alessio Cerci, che spera di giocare almeno uno spezzone nella ripresa, facendo così il suo esordio in granata in occasione del derby campano. Con Cerci l’ultimo confronto in Serie A, quando con la maglia dell’Hellas Verona fece visita agli stregoni che rifilarono agli scaligeri un netto 3-0. Sarà anche la terza gara da ex per Massimo Coda, ancora a secco contro i suoi vecchi colori. A Salerno uno striscione eloquente per colorare la Curva Sud: 5632 i biglietti venduti finora.

“Derby” anche in Consiglio di Lega: a Milano il presidente Vigorito è stato eletto consigliere insieme al presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, andando a formare insieme al presidente Balata e al vicepresidente Mezzaroma (a capo della Salernitana con Claudio Lotito), Massimiliano Santopadre, Daniele Sebastiani, Paolo Rossi e i due consiglieri indipendenti Mauro Pizzigati e Carlo Grippo, il direttivo 2019/20. “Questo è un Consiglio che nasce sotto l’insegna di una ritrovata unità” ha affermato il numero uno giallorosso. “Ora con la mia presenza e l’elezione di Corrado, tutte le realtà della B, comprese le società neopromosse, sono ben rappresentate. Credo che si possa fare un ottimo lavoro insieme a Balata. Oggi tutte le tensioni sono state superate e speriamo di andare avanti fino alla scadenza naturale di questo Consiglio che è giugno 2020”.