La serie A riaccoglie il Benevento e a fare gli onori di casa nell’olimpo del calcio italiano alla Strega è nuovamente la Sampdoria, con i blucerchiati vittoriosi 2-1 nella gara di tre anni fa. Tra i padroni di casa mister Ranieri getta subito nella mischia l’ultimo arrivato Candreva, con l’ex Inter preferito a Ramirez sull’out destro del centrocampo. Tra i giallorossi, invece, c’è Dabo, preferito a Hetemaj e l’utilizzo dal primo minuto dell’ex Fiorentina rappresenta l’unica variazione rispetto alla formazione ipotizzata in mattinata. Al 6′ il primo squillo della gara è di marca blucerchiata: discesa dalla sinistra di Jankto che semina scompiglio nella retroguardia giallorossa e la sua conclusione finisce di un nulla sul fondo. All’8′ disattenzione di Montipò che consegna la sfera sui piedi di Bonazzoli, il numero nove ringrazia e il suo assist consente a Quagliarella di realizzare il gol che sblocca la gara. Al 18′ i padroni di casa trovano anche il raddoppio, con Colley che di testa capitalizza l’assist dalla destra di Candreva. Al 25′ la Strega ha la chance per tornare subito in partita con Moncini e il tentativo di testa dell’attaccante giallorosso è respinto da un provvidenziale intervento di Audero. L’estremo difensore di casa si ripete al 32′ allontanando in angolo la potente conclusione di Dabo e dagli sviluppi del corner Caldirola realizza il gol che accorcia le distanze. Al 45′ Dabo recupera palla e avanza verso la porta, ma la sua conclusione non crea nessun problema alla difesa di casa.

La ripresa si apre con la Strega subito vicinissima al pareggio e al 2′ il diagonale di Insigne fa la barba al palo prima di terminare di rotolare sul fondo. In questo secondo tempo il Benevento prova in tutti i modi a trovare i varchi giusti per arrivare al pari, con i padroni di casa che difendono con ordine e non si lasciano impensierire. Al 14′ Inzaghi chiama in panchina Dabo e al suo posto entra in campo Improta. Al 26′ cross dalla sinistra proprio di Improta e la torsione di Moncini termina sul fondo. La Strega c’è e prova a pareggiarla. Il 2-2 arriva un minuto più tardi: angolo di Improta, un monumentale Caldirola prende l’ascensore e di testa beffa Audero. Al 35′ Hetemaj e Tuia sostituiscono rispettivamente Insigne e Foulon e il Benevento abbandona il 4-3-2-1 e passa al 3-5-2. Al 38′ la truppa di Ranieri torna a farsi vedere in avanti e il colpo di testa di Depaoli finisce tra le braccia di Montipò. Un minuto più tardi ci prova Gabbiadini e il tentativo dell’attaccante si stampa sul palo. Scampati i pericoli la Strega torna ad essere micidiale e al 43′ la conclusione dalla distanza di Letizia, servito da Sau, è imparabile per Audero. Un gol che fa impazzire di gioia tutta la panchina giallorossa e al triplice fischio la gioia è ancora più grande, con la Strega che conquista i primi tre punti di questo nuovo campionato in serie A.

Tabellino

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley, Audero; Candreva (14′ st Depaoli), Verre (14′ st Thorsby), Ekdal, Jankto; Bonazzoli (18′ st Ramirez), Quagliarella (38′ st Gabbiadini). A disp.: Ravaglia, Vieira, Askildsen, Regini, Ferrari, Leris, Yoshida, Damsgaard. All.: Claudio Ranieri

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Caldirola, Foulon (35′ st Tuia); Ionita, Schiattarella, Dabo (14′ st Improta); Insigne (35′ st Hetemaj), Caprari (30′ st Sau); Moncini (30′ st Lapadula). A disp.: Manfredini, Lucatelli, Del Pinto, Maggio, Di Serio, Pastina, Vokic. All.: Filippo Inzaghi

Arbitro: Federico Dionisi della sezione dell’Aquila
Assistenti:
 Sergio Ranghetti della sezione di Chiari e Alessio Berti della sezione di Prato
IV ufficiale: Marco Serradella sezione di Torino
Var: Daniele Doveri della sezione di Roma 1
Avar: Matteo Passeri della sezione di Gubbio

Marcatori: 8′ pt Quagliarella (S), 18′ pt Colley (S), 33′ pt e 27′ st Caldirola (B), 43′ st Letizia (B)

Note: gara a porte chiuse. Prima del fischio iniziale osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’arbitro Daniele De Santis. Ammoniti: Augello (S), Colley (S), Dabo (B) Ramirez (S). Angoli: 6-4. Recupero: 1′ pt, 4′ st