Appello accorato quello diramato dai tecnici del Comune di San Giorgio del Sannio ai propri cittadini risultati insolventi dagli ultimi controlli. Il comunicato è sottoscritto dal dirigente del servizio finanziario rag. Antonino Mogavero ed il suo omonimo, ma del servizio tecnico, arch. Raffaele Pianura.

Stando a recenti stime sembrerebbe che circa il cinquanta per cento dei sangiorgesi risulti insolvente ed il documento, pur non confermando alcuna cifra, puntualizza la necessità assoluta di incassare presto queste somme al fine di evitare blocchi o disagi nell’erogazione di alcuni servizi pubblici come le pulizie delle strade o il ritiro dei rifiuti. Anche questa, oltre ai consolidati disservizi dell’Alto Calore, sembra essere l’ennesima spina del fianco di questa e delle precedenti amministrazioni, tutte in grande affanno a recuperare e giustificare scelte o strategie che fino ad oggi sono risultate sterili e poco risolutive.

Il comunicato infine, nulla dice sulla “lista” degli insolventi né fa luce sulla situazione dei recuperi degli importi sui quali la maggioranza aveva garantito tempo fa il recupero. Da indiscrezioni sembrerebbe che nella lista dei “cattivi pagatori sangiorgesi” ci siano anche nomi illustri e professionisti affermati che avrebbero tutta la possibilità quindi di saldare le cifre dovute al Comune. Intanto che l’amministrazione decide sul da farsi la somma da incassare lievita di giorno in giorno e rischia di diventare l’ennesima bomba ad orologeria da disinnescare in futuro. Chissà a quali condizioni e a quale prezzo per tutti.

Ermanno Simeone