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Tutto pronto a San Giorgio del Sannio per la Tappa Regionale della 78° Edizione del Concorso Miss Italia 2017. Oggi, Sabato 15 Luglio dalle ore 21:00 in p.zza IV Novembre sfileranno oltre cinquanta ragazze sulla passerella per contendersi la fascia di Miss Equilibra Campania e di conseguenza l’accesso alle Fasi Finali nazionali che si terranno a fine Agosto. Si prospetta un vero e proprio Show con Erennio De Vita, abile conduttore che da ben ventidue anni segue le varie tappe selettive di Miss Italia per la Campania, ad intrattenere il pubblico insieme ad una vasta gamma di artisti. Si esibiranno, oltre alla madrina del tour campano Marica Cecere, il corpo di ballo della scuola “StudioDanza94” di Carmen Pepe ed i ballerini Ida De Luca e Francesco Ciampi del “Team Ilenya Dance”. Nel mezzo la sfilata delle aspiranti Miss con i costumi da bagno di Giadamarina ed i vestiti della stilista, modellista e sarta Gabriella Perin disegnati e realizzati da quest’ultima per la sua personale collezione firmata P&G.

Fautore e primo sostenitore di tale iniziativa il responsabile di zona Giuseppe Petito grazie anche al contributo del Comune di San Giorgio del Sannio ed alla volontà della delegata agli Eventi Francesca Pedicini.

“Sono ben contenta che quest’anno ospiteremo la Tappa Regionale di Miss Italia – così la delegata Francesca Pedicini –l’anno scorso è stato un vero e proprio successo, speriamo lo sia anche quest’anno. Quando l’organizzazione mi ha proposto la Tappa Regionale non ho esitato a dar parere positivo anche perché ritengo che questo evento possa essere una vera e propria vetrina di slancio per il nostro paese. Ci saranno oltre cinquanta ragazze in passerella a sfilare, provenienti da tutta la Regione Campania, il mio augurio è che sia una sannita ad indossare la fascia e soprattutto a rappresentare Miss Equilibra Campania nelle Fasi Finali di Miss Italia 2017. Mi aspetto una gran risposta da parte del pubblico, come ho più volte ribadito dal giorno del mio insediamento, San Giorgio del Sannio merita di ritornare ad avere un adeguata centralità sia a livello provinciale che a livello regionale”.