San Leucio del Sannio, la rabbia di alcuni residenti: “Prigionieri in casa nostra”

Rabbia, tanta rabbia, per i residenti di via Mezza Via, alla frazione di Casale Macabei del Comune di San Leucio del Sannio, per dei lavori sulla rete del metano che non sono stati adeguatamente comunicati, imprigionando, di fatto, oltre 12 nuclei familiari nelle proprie abitazioni. A denunciare quanto accaduto, è stato un gruppo di famiglie che, ritrovandosi mezzi pesanti, escavatori ed operai a lavoro, sono stati costretti a restare in casa dalle 14:00 fino alle 19:30.

La rabbia dei residenti, è per la scarsa comunicazione dei lavori, perché come dichiarato da un residente: “Se sapevamo di questi lavori, avremmo lasciato le nostre auto da un’altra parte, ci saremmo organizzati diversamente. Alcuni residenti avevano appuntamento dal medico e hanno dovuto disdire, è stato impossibile anche andare a fare spesa al supermercato, altri invece hanno fatto tardi a lavoro. Ma la cosa più grave è che se mai qualcuno avesse avuto bisogno di un’ambulanza, quest’ultima non sarebbe mai potuta arrivare fino a qui“.

Come raccontato dai residenti, ogni volta che c’è qualche lavoro da eseguire, come ad esempio lavori sulla rete elettrica, chi di competenza avvisa in tempo per permettere alle famiglie di organizzarsi. Questa volta – ribadiscono – nemmeno la Vicesindaco, che è residente alla frazione di Casale Macabei, era a conoscenza di questi lavori sulla rete del metano.

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