Santa Clementina, a sette anni dall’alluvione sottopassaggio ancora abbandonato

Lo scorso 15 ottobre sono trascorsi sette anni esatti dall’alluvione che mise in ginocchio diverse zone della nostra provincia e in città l’area di Santa Clementina è ancora alle prese con ataviche problematiche causate quella notte dalla forza lacerante dell’acqua. Il sottopassaggio che da via Antico Sannio conduce in via Latina e viceversa continua, infatti, a versare in uno stato di completo abbandono e Claudio Rocco, presidente del Comitato di Quartiere, si sofferma anche sulle altre criticità che interessano la zona. “Per quanto concerne il sottopassaggio che non è ancora stato riaperto, come ho avuto già modo di precisare, all’amministrazione comunale in più di una circostanza abbiamo chiesto di sostituirlo con una rotatoria, ma questa nostra richiesta non è mai stata presa in considerazione. Da sette anni, inoltre, chiediamo una pulizia degli argini del fiume, ma essa non è mai stata fatta e alla luce dei recenti forti temporali che hanno interessato altre zone del Paese siamo molto preoccupati. Noi però non ci arrendiamo e continueremo a sollecitare l’amministrazione anche su questa problematica e alle già elencate si è aggiunta quella del cantiere di via Latina e via De Rienzo. Purtroppo la ditta appaltatrice dei lavori, a causa dell’aumento dei costi, non riesce a concluderli e quindi in Consiglio dovrà essere fatta una rivalutazione della spesa. Nel frattempo dove sono stati fatti gli scavi cresce la vegetazione e, così come accade per il Ponte Leproso, siamo costretti a tagliarla a nostre spese. Da anni, inoltre, chiediamo che anche nel nostro quartiere venga installata la fibra ottica, ma anche in questo caso nessun passo in avanti è stato fatto”.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.