Sant’Agata, il Sant’Alfonso verso l’interruzione del pubblico servizio

“Non è certamente una novità che un argomento, tanto sentito e caldo fino a qualche anno fa dai governi locali e da tutta la cittadinanza, sia diventato ormai un argomento da non trattare più! Anomalo che ormai dal 15 luglio us, dopo l’ennesima iniziativa promossa dalle minoranze consiliari e dopo le reiterate richieste, sempre da parte delle minoranze consiliari, di intraprendere iniziative fondamentali anche attraverso Consigli Comunali aperti, si sia continuato da parte del Sindaco pro tempore e della sua maggioranza, anche a seguito di allarmanti denunce di cittadini e del Movimento Civico per l’Ospedale, a rassicurare che tutto andava bene, che si stava operando in silenzio e senza fare “ammuina”. Praticamente ci troviamo di fronte, invece, all’ennesimo inganno, perpetrato ancora una volta, a danno dei cittadini, anche di quelli di un ampio comprensorio, un inganno nel silenzio più totale di un governo locale anche su questo importante e prioritario argomento”. Ad affermarlo in una nota sono i gruppi consiliari Pd e Dei Goti.

“Il Sindaco Riccio si accerti da subito, attraverso l’intervento anche del Prefetto, della situazione in cui verte il presidio ospedaliero e rassicuri la cittadinanza tutta, e si faccia promotore di ogni utile iniziativa e/o anche proteste, e saremo, come sempre, pronti a condividerle e a sostenerle.

Purtroppo anche la promessa di una locazione, di questo si tratta, di una parte della struttura a località San Pietro, a più prestigiose strutture sanitarie regionali sembra vanificata, ma quello che ormai sembra completamente abbandonato è l’attuazione del DCA n.41/2019! La fine preannunciata di una struttura nella rassegnazione generale e nel disimpegno di una classe dirigente di governo assente e distratta da altre ‘priorità’”, conclude la nota dei gruppi consiliari.

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