«Con l’abbassamento ed il delinearsi della fine dell’emergenza coronavirus le altre urgenze sanitarie vanno in soffitta?» è questo l’interrogativo che pone Nicola Santamaria, dallo scorso dicembre in quota FDL, nei confronti del governatore della Campania Vincenzo De Luca.
«Sono testimone, mio malgrado, di un increscioso episodio che vede protagonista il farmaco salvavita DuoPlavin; presentandomi in farmacia non ho ricevuto le classiche due confezioni del suddetto farmaco ma una soltanto. Esterrefatto chiedo informazioni e spiegazioni ricevendo la seguente risposta: “Finita l’emergenza dobbiamo consegnarne solo una”».

Sono tante le negligenze che i campani, in particolar modo gli abitanti dell’entroterra, sono costretti a subire in ambito sanitario.

Fuga da Benevento di numerosi acclamati professionisti medici, mesi e mesi per una prestazione sanitaria, chiusura di nosocomi, intere comunità distanti decine di chilometri dal più vicino pronto soccorso; quando si ripristinerà una situazione di normalità anche in questa parte d’Italia?

«La Sanità dell’entroterra campano sia uno degli argomenti principali sul tavolo del centrodestra» afferma Nicola Santamaria, «una persona moderata e seria come Stefano Caldoro troverà il nostro appoggio per la guida dell’amministrazione regionale, unito al dovuto supporto per i nostri canditi al consiglio regionale: Domenico Matera e Francesca Pedicini».

Comunicato stampa