Sant’Angelo a Cupolo, arrivano le telecamere nelle aree critiche

L’amministrazione Comunale di Sant’Angelo a Cupolo, al fine di garantire maggiore sicurezza sul proprio territorio e maggior decoro urbano in aree che hanno evidenziato delle criticità, intende realizzare un Sistema di Videosorveglianza urbano per il controllo ed il monitoraggio di punti sensibili della città con l’introduzione di telecamere IP di ultima generazione, di una rete di trasporto dei dati alta capacità e sicurezza, l’installazione di un centro di comando dell’intero sistema di videosorveglianza costituito da una piattaforma hardware completa di sistema di storage e di software dedicato al video management. Inoltre un Client provvisto di video wall e installato presso la sala regia individuata dall’amministrazione, consentirà di monitorare 7 giorni su 7 e h24 tutte le telecamere ad alta risoluzione installate sui siti sensibili individuati e indicati dall’amministrazione nel corso di dettagliato sopralluogo tecnico, di effettuare operazioni come zoom ed elaborazione delle immagini, download delle immagini relative a qualsiasi telecamera installata relativamente agli ultimi 7 giorni.

“L’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza – spiega il sindaco Diego Cataffo – oltre che a fungere da strumento di tutela dei cittadini, consentirà di proteggere i beni culturali e non del territorio comunale, anche in relazione ad atti di vandalismo o di altro genere come ad esempio l’abbandono di rifiuti. Inoltre, il sistema, a fronte delle dovute autorizzazioni di tipo legale e delle opportune predisposizioni di tipo tecnico consentirà di essere utilizzato anche da altre forze dell’ordine che ne faranno richiesta”.
Il progetto è frutto dello studio di fattibilità già condotto dall’amministrazione comunale. L’indagine delle esigenze di controllo del territorio ha permesso l’identificazione di una serie punti di interesse suddivisi in diverse macro aree: 1. Centro abitato Capoluogo; 2. Centro abitato Località Perrillo- Maccoli – Panelli; 3. Centro abitato Località Pastene – Sciarra; 4. Centro abitato Località Bagnara; 5. Centro abitato Località San Marco ai Monti.

I punti considerati al momento come partenza per lo sviluppo del sistema di videosorveglianza, sono stati segnalati anche da parte delle forze dell’ordine quali punti strategici e di interesse per la sicurezza pubblica. Ovviamente con il presente progetto non si riuscirà a coprire tutto il territorio comunale, ma si è cercato di inserire più punti possibili compatibilmente con i vincoli di budget di spesa. Il sistema, a fronte delle dovute autorizzazioni e delle opportune predisposizioni di tipo tecnico analizzate e predisposte per il singolo caso, consentirà l’utilizzato anche ad altre forze dell’ordine che ne faranno richiesta per fronteggiare eventuali situazioni criminose e/o illegali che possono verificarsi.

Il sistema videosorveglianza sarò composto da una centrale operativa che verrà collocata in un idoneo locale presso la casa comunale; una infrastruttura rete di trasmissione video e dati su tecnologia radio e su protocollo IP, per il trasferimento delle riprese dalle postazioni alla centrale operativa una infrastruttura video composta da n. 15 postazioni con 47 telecamere periferiche e n. 4 telecamere lettura targhe ex novo, oltre quelle già esistenti, per il monitoraggio in continuo e in tempo reale delle immagini delle aree di interesse e nei punti strategici cittadini. La spesa totale necessaria alla realizzazione del “Progetto per la sicurezza urbana – Impianto di videosorveglianza sul territorio comunale” troverà copertura finanziaria per € 219.289,50 con i finanziamenti che saranno eventualmente concessi dal Ministero dell’Interno a valere sugli appositi fondi di cui al Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14 e per € 25.000,00 cofinanziata con risorse proprie dell’ente comunale.

Comunicato stampa

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