Dallo scorso mese di ottobre è ritornato in città: “Ruggiero” che già anni addietro ci aveva deliziato con la sua cucina vista “Santa Sofia”. Con le sue specialità marittime, il lupo (di mare) perde il pelo ma non il vizio riconfermandosi un gustoso porto dove mangiare squisitamente il pesce. In pieno centro storico, Via San Pantaleone, la sua sala, nel blu dipinto di blu, è costellata da cimeli marittimi che testimoniano l’amore per il mare musa dei loro piatti.

Una cucina tradizionale, casereccia, buona senza mezzi termini, perfetta per chi si è stancato di una cucina tutta fronzoli e poca sostanza. Uno stile culinario intramontabile: quello del pranzo della domenica nel Sud Italia. Pasta fagioli e cozze, linguine allo scoglio, baccalà con le patate, frittura, insalata di mare, sono solo alcune delle gustose pietanze che potreste trovare. Antonio, meglio noto come Ruggiero, è l’ideatore di una serie di antipasti che vi conquisteranno da subito. La moglie Raffaella, originaria di Barletta, ha portato in pieno centro una nota pugliese con riso patate e cozze, frittata di cozze, cozze baresi, pasta cime di rapa e vongole. È possibile sedersi fuori, in questo vicolo nel ventre antico di Benevento, per pranzare o cenare come tradizione comanda.

I piatti variano, ma la costante resta il piacere di mangiare come un tempo. Mazzancolle al profumo di arancia, polpo alla veneziana o baccalà alla napoletana in cartoccio, per chi ama sapori autentici, goderecci, soddisfacenti. In cucina a dare man forte Adriana, la figlia erede di un talento culinario generazionale, ricordiamo infatti che Ruggiero, loro nome di battaglia, era il nonno ristoratore. Lei è l’autrice di cheesecake, tiramisù, sbriciolata, torta di mele per concludere in bellezza, con un dolce genuino lontano anni luce da quelli confezionati.