Una colata di schiuma bianca lungo il corso d’acqua del fiume Calore sta catturando da questa mattina l’attenzione dei cittadini di Benevento. Sui social riprese e segnalazioni si susseguono dal ponte di via dei Longobardi fino a Ponte Vanvitelli, mentre sono state allertate le autorità competenti che stanno procedendo con i rilievi del caso.

Dalle immagini a nostra disposizione si possono notare i resti del pomeriggio in una veduta da via Posillipo, all’altezza dell’incrocio semaforico: una grande chiazza bianca che stagna ai margini del fiume in corrispondenza dei pilastri che sostengono il ponte che collega il rione Ferrovia al resto della città. E proprio dal quartiere dove insiste la stazione centrale negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni circa il tanfo nauseabondo, specialmente nelle ore notturne, che costringe numerosi residenti a chiudere le finestre nonostante il gran caldo. Sul punto è intervenuto stamane il sindaco Mastella che, attraverso una nota alla stampa, ha annunciato di aver chiesto un nuovo tavolo in Prefettura sulla situazione legata all’impianto di biometano in contrada San Domenico, nell’area a nord della città che confina con i comuni di Pietrelcina e Pesco Sannita. Allo stato attuale, però, non è chiaro se l’episodio che coinvolge il fiume Calore sia legato ai miasmi sempre più forti e insistenti degli ultimi giorni. Ad Arpac affidate le analisi sui campioni di schiuma prelevati per ricostruire l’origine di questo flusso anomalo che ha generato ulteriore apprensione in città.