È un’estate particolarmente intensa quella di Selma, che questa sera torna protagonista nella sua Benevento in occasione di Città Spettacolo. Un ritorno atteso, soprattutto perché arriva a distanza di un anno dall’ultima esibizione nella rassegna e dopo dodici mesi che hanno segnato una significativa crescita nel suo percorso artistico.

In vista dell’appuntamento di questa sera, Selma è stata raggiunta da Cronache del Sannio per raccontare le emozioni del ritorno nella sua città, il cambiamento maturato nell’ultimo anno e i nuovi progetti che la attendono.

Quello di stasera, sul palco di Piazza Roma, non sarà semplicemente un bis dello spettacolo dello scorso anno. Selma promette un’esibizione più dinamica, energica e movimentata, mantenendo comunque ben riconoscibile la propria identità musicale. Nel repertorio non mancherà Whitney Houston, artista che rappresenta una presenza importante nel suo percorso, ma ci saranno anche brani più vivaci legati alla musica degli anni Novanta.

Sulle altre sorprese, invece, bocca cucita: «Non voglio spoilerare», ha scherzato.

Tornare a esibirsi davanti al pubblico beneventano assume per Selma un significato particolare. Se un anno fa era ancora all’inizio di un percorso che l’aveva portata alla ribalta con la vittoria di “Dalla strada al palco”, oggi arriva a Città Spettacolo con esperienze televisive e professionali importanti alle spalle.
«Artisticamente sono cresciuta molto di più. Ho una sicurezza in me stessa diversa rispetto all’anno scorso», ha raccontato.

Un’evoluzione che questa sera avrà anche il sapore di una nuova prova davanti alle persone che l’hanno sempre sostenuta e che possono apprezzare più di chiunque altro i passi avanti compiuti. Proprio il rapporto con Benevento resta centrale nel percorso dell’artista. E, per un curioso paradosso, è proprio davanti al pubblico della sua città che Selma avverte maggiormente la responsabilità.
«Per me è più importante potermi esibire a Benevento che nelle altre città».

Una consapevolezza che nasce dal legame con il territorio e dalla volontà di mostrare, proprio a chi l’ha vista crescere, quanto sia cambiata. Al centro della sua maturazione c’è anche la ricerca di una precisa identità artistica, elemento che Selma considera fondamentale per costruire un rapporto autentico con il pubblico. «Un artista lavora per crearsi una propria identità»..

Il percorso, intanto, è pronto a compiere un altro importante passo. A settembre Selma sarà infatti impegnata in “Tale e Quale Show”, nuova esperienza televisiva che rappresenta una delle prossime grandi sfide della sua carriera.

E poi c’è Sanremo, un sogno che per il momento resta all’orizzonte, ma che l’artista non intende affatto escludere. La possibilità di arrivare un giorno tra i Big, spiega, «non è ancora possibile, però non la escludo».

E con un sorriso aggiunge: «Tra qualche annetto si spera. Ci lavoreremo». Prima, però, c’è il palco di Piazza Roma. Questa sera Benevento ritroverà una Selma diversa da quella di un anno fa: più consapevole, più sicura e con nuove esperienze da mettere al servizio della musica.
Città Spettacolo sarà ancora una volta casa sua, ma questa volta con un bagaglio artistico decisamente più ricco.