Serie B, 7^ giornata: il Novara a Benevento alla ricerca di punti

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È un Novara affamato di punti quello che scenderà in campo domani alle 15:00 sul prato del Ciro Vigorito. Il Benevento, invece, vuol continuare ad indossare l’abito da cerimonia, quello per i grandi eventi. Torna una sfida che è stata giocata solo due volte, precisamente nella stagione 2009/2010, quella post-delusione contro il Crotone, quella della cavalcata trionfale del Novara di Tesser che salì in B e l’anno successivo conquistò anche la A. Tante le coincidenze, gli incroci, gli ex (per Baroni sfida dal sapore particolare contro la squadra che ha guidato ai playoff la scorsa stagione e che da avversario ha sempre battuto), come Scognamiglio che ha militato nella stagione 2014/2015 nel Benevento, trasferitosi poi a Trapani e quest’anno a Pisa, ma a causa dei problemi societari dei toscani si è accasato in Piemonte. Altro ex, viceversa, è Daniele Buzzegoli, richiesto espressamente da Baroni a fine mercato, che a Novara l’ha conosciuto bene. I precedenti sorridono ad entrambi: all’andata al Piola finì 2-0 per i padroni di casa, al ritorno al Vigorito 1-0 per il Benevento che rovinò la festa promozione agli ospiti. Arbitra Di Paolo, protagonista in negativo di quel Benevento-Salernitana giocato ad agosto, annullando un gol regolarissimo ai giallorossi su papera di Terracciano. Guardando alle rispettive questioni interne, Baroni sorride perché recupera pienamente Falco mentre per un problema muscolare, dopo Pro Vercelli e Bari, De Falco salta pure il Novara, non convocato. La squadra dunque dovrebbe far presto ritorno al 4-2-3-1 tanto ammirato nelle prime uscite stagionali. Cragno in porta (assente nel derby di Salerno la prossima giornata per la convocazione in under 21), difesa intatta con l’ormai collaudato quartetto Venuti-Padella-Lucioni-Lopez. A centrocampo confermatissimi anche Buzzegoli e Chibsah, un po’ pure per esigenza data l’assenza di De Falco. Trio di mezz’ale composto nuovamente da Ciciretti, Falco e Melara a supporto di Ceravolo. A gara in corso entreranno Jakimovski e Cissé (che in conferenza Baroni ha elogiato, dichiarando di puntare molto su di lui) e non si disdegna l’ipotesi del 4-4-2 visto a Bari, in tal caso. Puscas, invece, sta piano piano smaltendo la paura di giocare col mignolo operato e la mano bloccata. Boscaglia, dal canto suo, si presenterà a Benevento col solito 4-3-1-2: la squadra finora ha raccolto 5 punti, meritando qualcosa in più negli ultimi match contro Latina e Spezia, come sottolinea il tecnico. Da Costa a difendere la porta dei piemontesi, coppia centrale formata dagli ossi duri Scognamiglio e Troest, sulle corsie esterne Dickmann e Calderoni. Trio di centrocampo formato da Faragò, Casarini e Viola con Sansone trequartista alle spalle di Galabinov e Corazza. Galabinov che deve ancora sbloccarsi, Sansone fantasista e libertino, un centrocampo che conta nomi importanti anche in panchina come i giovani Romagna, Selasi, Bajde e Di Mariano oltre agli infortunati di lusso Mantovani e Bolzoni. Un Novara che sicuramente per la rosa a disposizione, non rispecchia la posizione che occupa attualmente in campionato e che proverà a strappare un punto almeno dal Vigorito alla stregua della Pro Vercelli. E di questo Baroni ne è ben consapevole. Boscaglia esalta gli Stregoni ma al contempo chiede un grosso sacrificio ai suoi, per cominciare una marcia che li vede ancora zoppicare, conscio del valore del suo organico. Match interessante e importante, forse più della sfida di Bari, per come si sono messe le cose in questa settimana. Servirà lucidità, concretezza e calma. Piedi per terra, come per i tifosi, che puntano a gremire gli spalti anche nel pomeriggio di domani. Oltre ai 4775 abbonati, la prevendita si attesta sui 1800 biglietti staccati (dato aggiornato a ieri) ma si punta a quota 9.000, conoscendo il popolo beneventano che fa la corsa al biglietto nel giorno stesso dell’incontro, soprattutto chi viene dalla provincia.
Queste le probabili formazioni:

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Padella, Lucioni, Lopez; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Melara; Ceravolo.
In panchina: Gori, Pezzi, Camporese, Bagadur, Gyamfi, Del Pinto, Jakimovski, Pajac, Cissé, Puscas. All.: Baroni

NOVARA (4-3-1-2): Da Costa; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Faragò, Casarini, Viola; Sansone; Corazza, Galabinov.
In panchina: Pacini, Koch, Beye, Kupisz, Selasi, Armeno, Adorjan, Di Mariano, Bajde. All.: Boscaglia

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