Piccoli grandi segnali di come una stagione possa cambiare tramite episodi eclatanti a proprio favore e prendere una piega del tutto inaspettata: al “San Vito-Marulla” il Brescia riesce a far suo un match messosi davvero male nel primo tempo, chiuso sul 2-0 per il Cosenza. Nella ripresa Spalek e Donnarumma dal dischetto fanno 2-2, con Bisoli che nel terzo dei cinque minuti di recupero la ribalta completamente in “zona Brescia”: 17 gol nell’ultimo quarto d’ora, una risposta netta e chiara a tutte le rivali dopo la caduta casalinga contro il Cittadella. Diventa sempre più l’anno della truppa di Corini, adesso a quota 50 in vetta alla classifica: sabato prossimo però sosta forzata e un’occasione che nessuno vorrà mancare per accorciare dal primato. Negli altri match caldi delle 15, il Lecce fa suo il derby pugliese contro il Foggia grazie alla rete realizzata dal solito La Mantia, rialzandosi anche loro dal doloroso ko di Palermo. Brutto scivolone invece per il Pescara che perde 4-1 contro un Cittadella ritornato in forma splendida: abruzzesi che peccano ancora di continuità e allora ne approfitta il Verona, vincente a Perugia nell’anticipo giocato ieri. Gli scaligeri sono a pari punti col Palermo, atteso dal Monday Night contro il Venezia del nuovo tecnico Cosmi. Risultati, questi, che danno ancora una chance al Benevento di credere fermamente alla promozione diretta: domani a Cremona vietato porgere il fianco.