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Settembre in Valle Telesina, l’atteso ritorno della Festa dell’Uva e della Sagra dei Funghi

La fine dello stato di emergenza sanitaria si è trasformata nel ritorno alle normali attività turistiche e di promozione territoriale. Questa estate in corso ci sta riproponendo sagre, feste, eventi culturali a cui abbiamo dovuto rinunciare a lungo.

Settembre è il mese della ripresa, apre le porte all’autunno e a un lungo anno di lavoro. Ma è anche il periodo in cui, nel Sannio, si celebrano le grandi tradizioni, come la vendemmia, dato che sull’agricoltura e sulla viticoltura punta gran parte della nostra economia locale. E a settembre tornano le feste e le sagre a cui lo scorso anno migliaia di cittadini e di turisti hanno dovuto in parte rinunciare. Feste che celebrano le antiche tradizioni territoriali, bandiera di una terra ricca di cultura, storia ed eccellenze.

Il primo grande ritorno è quello della Festa dell’Uva di Solopaca, pronta a manifestarsi ai visitatori nel suo originale impianto. Dal 9 al 13 settembre, dunque, Solopaca apre le porte cittadine agli enoturisti e agli amanti del buon cibo e delle tradizioni locali. Se lo scorso anno i carri restarono esposti a lungo sulle vie del borgo per evitare assembramenti, quest’anno invece ci sarà il gradito ritorno della sfilata, prevista per domenica 11 settembre; sbandieratori, il corteo storico, gruppi folk e i bottari daranno vita a una delle più celebri manifestazioni sannite. Una festa volta a sensibilizzare e a valorizzare le bellezze naturali, artistiche e le eccellenze enogastronomiche del territorio, seguendo il percorso di una più consapevole sensibilità verso la tutela delle attività agricole realizzate nel rispetto dell’ambiente.

Un graditissimo ritorno, dunque, anche per le comunità della Valle Telesina che da sempre si rendono partecipi di tale entusiasmante iniziativa. La Festa dell’Uva si svolge fin dal 1700, dando a Solopaca la possibilità di farsi conoscere in tutto il mondo, sia per il buon vino che per i colorati e caratteristici carri allegorici, vere e proprie opere d’arte, realizzati con chicchi di uva dai bravi maestri carraioli che ogni anno si diversificano con nuovi temi, ricchi di fantasia.

Attesissima nell’area matesina anche la Sagra dei Funghi di Cusano Mutri che per due anni si è completamente fermata. L’organizzazione, infatti, nei due anni scorsi, ha ritenuto non possibile una formula alternativa della festa, considerata la natura prettamente itinerante dell’evento nel borgo storico cusanese. Quest’anno il ritorno sarà graditissimo e molti affezionati alla grande festa celebrativa dei funghi, tesori del Matese, hanno espresso apprezzamenti ed entusiasmo anche sui canali social. Si prevede una grande affluenza di visitatori, per questo atteso ritorno che si terrà dal 30 settembre al 16 ottobre. La faranno da padrona stands gastronomici che verranno allestiti nel centro storico, degustazioni di piatti a base di funghi e di prodotti tipici, ma ci sarà anche tanto folklore, canti popolari, spettacoli in piazza, mostre, esibizioni, mercatini di prodotti artigianali, escursioni e tanto altro. Il tutto alla viva scoperta di uno dei borghi sanniti più belli e caratteristici.