“Solo pochi giorni fa sono rientrate le «strane» e mai chiarite dimissioni di Mastella il cui «ripensamento», a prestar fede a quanto dice, pare sia stato anzitutto dovuto alle pressanti richieste in tal senso dei bambini della città. Al rientro del sindaco nella pienezza delle sue funzioni, è seguita la «mozione di sfiducia» approntata dai 5 Stelle” inizia così la nota del PD sannita che fa delle precisazioni in merito alla richiesta di convocazione del consiglio comunale per votare la sfiducia a Mastella, presentata da Marianna Farese e Anna Maria Mollica.

“Il Partito Democratico, dando anche seguito – si legge – a una specifica indicazione del Circolo di Benevento, ha convocato per lunedì prossimo una riunione congiunta della Direzione Provinciale, del Coordinamento Cittadino e del Gruppo Consiliare. È esclusivamente in quella sede che sarà discusso e deliberato il da farsi. In modo laico e condiviso, come sempre. Dovrebbe essere noto ai più, e ci spiace che la cosa non sia colta dai consumati censori del costume politico locale, che nei Partiti «si usi fare così». La linea politica consegue dall’analisi e dal confronto nei competenti organi. Attività che, purtroppo o per fortuna, si espletano in tempi e modi non sempre compatibili con i tweets e i comunicati stampa. È un’ovvietà che talvolta giova ricordare”.

“A chi, infine, nel volgere di poche settimane, è passato, nell’ordine, da posizioni di netta avversione a Mastella (a parole), a dichiararne urbi et orbi il sostegno come «ottimo candidato sindaco per un centro-destra unito», salvo poi rimangiarsi di nuovo e per l’ennesima volta tutto, abbiamo francamente poco da replicare. Peraltro, non avvertiamo il bisogno – conclude il PD sannita – di attestare freneticamente la nostra esistenza politica sino all’estremo paradosso, esauriti evidentemente gli argomenti, di dover persino «comunicare» la decisione di «astenersi dal comunicare». Ovazione!”.