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Sicurezza, De Stasio: “Arginiamo la deriva violenta della città”

“Il grave episodio di ieri sera verificatosi in piazza Piano di Corte, nel centro storico di Benevento, dimostra, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che la nostra città ha un problema serio di sicurezza. I cittadini non si sentono più tranquilli rispetto alle numerose aggressioni, risse, furti, ed atti di vandalismo, ormai non limitati solo ai fine settimana”. Ad affermarlo in una nota è il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, Rosetta De Stasio.

“Lunedì sera, in Viale Principe di Napoli, nei pressi della stazione ferroviaria, una donna rumena, non nuova a queste cose, si è stesa a pancia in giù sulle strisce pedonali asserendo di stare effettuando una non meglio specificata “protesta”. Solo per miracolo non è stata investita da un’autovettura che sopraggiungeva. L’autista, dopo essersi accertato che la donna stava bene e non voleva muoversi, ha immediatamente contattato Carabinieri, Polizia, Vigili Urbani. Tutti hanno risposto che “non avevano le auto per poter intervenire”! Tutto ciò ha determinato un enorme disagio per il traffico cittadino; solo dopo oltre 30 minuti sono giunti sul posto i Carabinieri ed un’Ambulanza. Peraltro nelle zone adiacenti la Stazione ferroviarie si riscontra, in ogni ora del giorno, un giro di prostituzione che è sotto gli occhi di tutti. Interventi? Nessuno!

In tutte le zone della città vengono effettuati furti nelle abitazioni e scippi continui. Interventi? Nessuno! Vengono posti in essere atti di vandalismo anche a danno dei monumenti della città, e purtroppo, come da me già denunziato, soprattutto nel fine settimana il centro storico viene utilizzato come “immondezzaio ed orinatoio pubblico”. Va predisposto un controllo sistematico anche in relazione agli accessi, solo apparentemente vietati, con la conseguente inflizione di multe a chi parcheggia e transita senza averne diritto, e l’utilizzazione frequente di “fermi” per coloro che danneggiano monumenti ed abitazioni, orinano in strada o avanti ai portoni, urlano fino all’alba e gettano rifiuti ovunque.

È necessaria, altresì, la redazione di un protocollo di intesa e collaborazione tra il Comune e gli esercenti dei locali, bar, ristoranti (non solo ubicati nel centro storico) tesa al rispetto rigoroso degli orari di chiusura (a mio modo di vedere non oltre le 2,00 nei fine settimana) e del divieto di somministrazione di alcoolici ai minori ed oltre una certa ora. Nell’ottica di poter avere una città sicura e vivibile in ogni sua parte, va reperita, in tempi brevi, un’area e progettarne l’urbanizzazione attrezzandola in modo tale da poter costituire un luogo dove accogliere ed ospitare persone che ne hanno necessità e che hanno comunque diritto, laddove legittimati a stare in città, a vivere decorosamente. Non è possibile che nei pressi dello stadio Vigorito vi sia un accampamento di tende, roulotte, camper, in cui risiedono stranieri e zingari, che vivono in un modo indecoroso e nella sporcizia ed abbandono totale. Anche qui si deve constatare l’inesistenza di qualsivoglia controllo, con la conseguenza che la detta area, sporca e trascurata, può diventare focolaio di contagio di svariate malattie, oltre che pericolo per l’ambiente e la popolazione di tutta la zona. A fronte di una situazione ormai non più sostenibile e decisamente pericolosa per la gente, i Vigili Urbani sono latitanti, le Forze dell’Ordine sono irreperibili e “non disponibili”, il Sindaco della città pensa a fare…campagna elettorale.

Certamente – prosegue la nota della De Stasio – c’è una carenza di organico nelle Forze dell’Ordine e nel Corpo dei Vigili Urbani: ma, stante il peggiorare della situazione, il Sindaco, il Prefetto e il Questore, ciascuno per quanto di propria competenza, dovrebbero richiedere personale ulteriore, anche in via provvisoria. Se vi è un’emergenza si deve agire immediatamente per fronteggiarla e per arginare gli enormi danni che la totale carenza di sicurezza ed il mancato rispetto delle regole sta determinando nella nostra città ed ai danni della popolazione. Questo stato di cose non è più tollerabile! Per quanto mi riguarda provvederò oggi stesso a rappresentare l’emergenza al Ministero degli Interni affinché intervenga in modo immediato ed efficace, prima che la deriva violenta diventi irreversibile“.