“Sicurezza e libertà”: mattinata in carcere per gli studenti

Gli studenti a confronto con il mondo delle carceri: nell’ambito del progetto “Sicurezza e Libertà” la direzione della Casa circondariale di Benevento ha proposto questa mattina un momento dedicato al dibattito tra gli alunni, il personale dell’area giuridico-pedagogica, il personale del corpo di Polizia penitenziaria e il personale del servizio sociale Uepe di Benevento.

L’incontro ha vissuto varie fasi e ha visto la partecipazione degli alunni del liceo Guacci, indirizzi economico sociale e scienze sociali, dell’istituto Rampone e istituto Alberti di Benevento. “Essere educati per non essere rieducati” il tema al centro del dibattito: riconoscere i comportamenti devianti e le conseguenze in termini di limitazioni della libertà personale al fine di stimolare il senso civico.

La seconda fase dell’incontro ha visto i poliziotti penitenziari dialogare con i ragazzi in merito alla scarsa informazione sui danni provocati dall’uso delle sostanze stupefacenti nonché dalle ripercussioni amministrative e penali in cui può incorrere un assuntore o spacciatore di droghe, con particolare riferimento alla legge 242/2016 “Disposizione per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa” che, erroneamente, sempre più giovani tendono a credere nell’avvenuta legalizzazione delle sostanze leggere per scopi ricreativi, essendo di libera vendita nelle attività commerciali.

A seguire uno spazio dedicato alla struttura organizzativa dell’Uepe, ai compiti svolti in favore di soggetti ristretti in istituti di pena e gli interventi sviluppati sul territorio nell’ambito dell’esecuzione penale esterna con l’intervento del direttore Marisa bocchino. Dopodiché è toccato all’associazione Kairos presentare il progetto G Media 2.0.

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