“Abbiamo deciso di programmare con le Commissioni ambiente e attività produttive, a prescindere dallo sforamento dei valori di PM 10 e PM 2,5, una serie di chiusure e limitazioni al traffico in giornate predeterminate, a rotazione tra i vari quartieri”: questa la sostanziale novità annunciata dall’assessore all’Ambiente Luigi De Nigris nella conferenza tenutasi questa mattina a Palazzo Mosti.

“Sull’aria c’è grande attenzione da dicembre, quando il sindaco chiese un piano strutturato per evitare attività di emergenza, quindi abbiamo preparato un piano che prevede diversi ambiti d’intervento”. Traffico chiuso a turno in quartieri prestabiliti, indipendentemente dallo sforamento segnalato dalle centraline, ma non solo: “In quelle occasioni dedicheremo delle giornate a tema, con argomenti cari all’ambiente (acqua, fiumi, mobilità sostenibile) ma senza che se ne occupi direttamente il Comune bensì spontaneamente cittadini ed associazioni”.

De Nigris inoltre dichiara che secondo gli ultimi dati, gli sforamenti sono in costante discesa: dopo tre segnalazioni consecutive, verranno emanate delle ordinanze d’urgenza. Partiranno inoltre i controlli sulle caldaie così come, di concerto col vice comandante della Municipale Bosco, saranno previste sanzioni per gli autobus extraurbani che transiteranno in via Collevaccino.

Il sindaco Mastella, appoggiando le parole dell’assessore De Nigris, ha invitato i cittadini a “mettere un alberello o una piantina avanti casa, è una situazione che non dipende da noi ma da elementi che soggiacciono a questo clima impazzito, noi facciamo quello che possiamo per prevenire”.

Parentesi sull’incontro a Roma circa lo stato di dissesto del Comune che “i dirigenti devono definire con l’Osl: c’è l’idea di lavorare insieme in maniera leale e costruttiva”. Passaggio sui dehors: “Non so quali siano gli atti ma conosco i precedenti che sono drammatici. Il Consiglio comunale dovrà provvedere entro 15 giorni al Regolamento che va deciso in commissione, l’ufficio urbanistica deve ottemperare alle indicazioni dei commissari e la decisione appartiene al Consiglio comunale, senza deturpare però il paesaggio artistico specialmente nell’area di Santa Sofia”.