Social Film Festival Artelesia: due masterclass da non perdere

Manca sempre meno all’inizio del Social Film Festival Artelesia. Il cartellone è stato messo a punto, la macchina organizzativa si è mossa e ora è pronta a raccogliere il frutto di quanto seminato negli scorsi mesi. Varietà, questa può essere la parola chiave se si guarda alle tante possibilità che l’evento può regalare. Una varietà che potrà creare curiosità negli spettatori e soddisfare i palati di ognuno.

L’Artelesia, però, vuole conservare alcuni principi che sono alla base della kermesse: inclusione sociale ed educazione tra gli altri. Ed è per questo che, nel campionario di prime, spettacoli e chiacchierate con illustri ospiti, mantiene la sua importanza l’aspetto educativo. In questa ottica, la presenza di ben due masterclass assume un’importanza particolare. Si tratta di due vere e proprie possibilità che il Social Film Festival vuole regalare agli studenti sanniti e non solo e agli appassionati di cinema.

La prima si terrà proprio nel giorno dell’esordio, il 28 settembre e sarà dedicata alla scrittura di un film. Curiosità, segreti, piccoli trucchi e tutto ciò che serve per buttare giù una sceneggiatura. La masterclass si terrà presso l’Università degli Studi del Sannio e sarà curata dal regista, sceneggiatore e produttore Alessandro Riccardi. Una vera e propria opportunità, un seminario a titolo completamente gratuito, che ha l’obiettivo di avvicinare il Festival alle istituzioni locali e il cinema agli studenti.

Il giorno successivo, il 29, cambia la location, il Teatro Comunale, cambia l’argomento, si parla di cinema. Masterclass a cura dell’attore sannita Emilio Fallarino che avrà modo di parlare delle sue esperienze e di quel mondo che lo ha accolto rendendolo protagonista e riconosciuto all’interno della fortunata fiction “La Vita Promessa” vestendo i panni di Rocco, figlio di Luisa Ranieri. Un’interpretazione fantastica, Fallarino ha saputo tirare fuori la parte più intima di un figlio che ha subito un grosso trauma e che lo ha segnato profondamente.

Comunicato stampa

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