Al Teatro Mulino Pacifico è stata presentata alla stampa la nuova stagione teatrale della Solot Compagnia Stabile di Benevento. Il programma 2026/2027 propone dieci spettacoli serali, in calendario dal 14 ottobre 2026 al 5 marzo 2027, oltre alle attività di TeatroStudio, appuntamenti rivolti alle scuole.

La nuova programmazione conferma l’impegno della Solot nella formazione, ricerca di nuove drammaturgie e produzione teatrale. L’obiettivo è costruire un’offerta capace di parlare al pubblico abituale e, nello stesso tempo, di coinvolgere chi finora non ha frequentato il Mulino Pacifico.

Viviana Altieri tra scena e formazione

Tra le protagoniste del progetto c’è Viviana Altieri, attrice e figura di riferimento per i percorsi formativi di TeatroStudio. Altieri sarà inoltre in scena con “Signorotte”, lo spettacolo che inaugurerà la stagione il 14 ottobre.

Il suo impegno si sviluppa quindi sia sul piano artistico sia su quello della formazione, con attività rivolte a bambini, ragazzi e adulti.

La scuola di teatro della Solot è una realtà consolidata. Nel tempo, diversi ex allievi hanno intrapreso percorsi professionali nel teatro, nel cinema e nella scrittura televisiva.

«La scuola ha raggiunto una struttura solida e il percorso degli ex allievi rappresenta una conferma importante del lavoro svolto», spiega Viviana Altieri. «La nuova suddivisione dei gruppi ci permette di seguire con maggiore precisione le esigenze delle diverse fasce d’età».

La proposta comprende TeatroStudio Baby, Junior, Ragazzi, Giovani, Adulti e Over 35.

Il corso baby sarà dedicato ai bambini più piccoli e proporrà attività legate al gioco teatrale e alla musica. Gli incontri si svolgeranno il sabato mattina, dalle 10 alle 11. La settimana di prove inizierà lunedì 14 settembre.

«Con i bambini più piccoli si parte dall’immaginazione, dal gioco e dalla musica, creando un primo contatto naturale con il linguaggio teatrale», sottolinea Altieri.

TeatroStudio Ragazzi è rivolto agli allievi dagli 11 ai 15 anni, Studio Giovani alla fascia dai 15 ai 19 anni, mentre Studio Adulti comprende i partecipanti dai 20 ai 35 anni. È previsto anche un percorso per gli over 35.

Gli spettacoli per le scuole

La programmazione comprende una sezione dedicata alle scuole dell’infanzia, alla primaria e agli istituti secondari di primo e secondo grado.

Per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria sono previsti “Fiabe sotto l’albero”, dal 14 al 18 dicembre 2026, “Le emozioni d’oro”, dall’8 al 12 marzo 2027, e “Storie che camminano”, dal 3 al 7 maggio 2027, destinato alle classi della scuola primaria del secondo ciclo.

Per la scuola secondaria di primo e secondo grado sono in programma “In poche parole Shakespeare – Otello”, dal 23 al 28 novembre 2026, “Il viaggio di Asia”, dal 15 al 19 marzo 2027, e “In poche parole Shakespeare – Amleto”, dal 26 al 30 aprile 2027.

“Storie che camminano” tornerà dal 3 al 7 maggio 2027 anche per le scuole secondarie di primo grado.

Il calendario scolastico propone percorsi differenziati per età e affronta temi legati alla crescita, alle emozioni, alla memoria, alla conoscenza del territorio e ai grandi testi della letteratura teatrale.

«Il rapporto con le scuole è essenziale per formare il pubblico di domani», spiegano gli organizzatori. «Gli spettacoli possono diventare occasioni di confronto e di partecipazione, non soltanto momenti di visione».

“Benevento Svelata” nel quartiere Triggio

Tra le iniziative che accompagneranno la nuova stagione c’è “Benevento Svelata”, progetto nato dalla versione scolastica di “Storie che camminano” e pensato per il pubblico adulto.

L’appuntamento è fissato per il 25 e 26 settembre nel quartiere storico del Triggio. Si tratterà di una passeggiata teatralizzata durante la quale gli spettatori, accompagnati dagli attori, attraverseranno alcuni luoghi del rione ascoltando storie, miti e leggende della città.

I gruppi saranno composti da un massimo di 30 persone. Sono previsti due gruppi per sera. La partenza è fissata alle 17, con il percorso destinato a svilupparsi verso il tramonto e senza l’utilizzo di illuminazione artificiale.

Durante l’esperienza il pubblico seguirà una corda, elemento simbolico e parte integrante del percorso teatrale. L’iniziativa è aperta a tutti e il biglietto ha un costo di 10 euro.

«Il progetto nasce dall’entusiasmo con cui studenti e insegnanti hanno accolto “Storie che camminano”», spiegano gli organizzatori. «Abbiamo deciso di proporre un’esperienza analoga anche agli adulti, per accompagnarli alla scoperta di luoghi della città spesso poco conosciuti».

Una stagione dedicata alla ricerca

La direzione artistica di Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia punta anche quest’anno sulla nuova scena italiana, sulle compagnie giovani e sulle produzioni capaci di proporre punti di vista originali.

Nel cartellone sono presenti autori e interpreti provenienti da esperienze diverse, insieme ad alcuni artisti legati al territorio beneventano, tra cui Viviana Altieri, Francesca De Nicolais ed Ester Chica.

«La scelta degli spettacoli non nasce dal desiderio di inseguire la novità a ogni costo», spiegano i direttori artistici. «Cerchiamo lavori capaci di sviluppare un pensiero e di offrire al pubblico una lettura non scontata della realtà».

La Solot intende inoltre rafforzare il rapporto con la città e coinvolgere nuovi spettatori.

«Per riempire una sala non basta promuovere gli appuntamenti: bisogna costruire una proposta riconoscibile e creare occasioni di dialogo», sottolineano i responsabili. «Il teatro cresce quando riesce a diventare parte della vita della comunità».

Nel corso della presentazione è emersa anche l’importanza di un lavoro condiviso tra istituzioni, operatori culturali e territorio.

«La crescita culturale richiede programmazione, confronto e responsabilità comune», viene evidenziato. «Non può dipendere soltanto da iniziative isolate».

Gli spettacoli della stagione serale

14 ottobre 2026 – “Signorotte”
Scritto e diretto da Massimo Odierna, con Viviana Altieri, Elisabetta Mandalari e Sara Putignano. Produzione Solot Compagnia Stabile di Benevento.

6 novembre 2026 – “La cara dei vecchi”
Drammaturgia di Elvira Buonocore, regia di Pino Carbone, con Anna Carla Broegg. Progetto Idra Teatro, in coproduzione con Progetto Nichel, Teatro Libero Palermo e Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse.

20 novembre 2026 – “L’alienazione del bene”
Scritto e diretto da Carmine Borrino, con Giancarlo Cosentino, Cinzia Mirabella, Lorenzo Sarcinelli e Chiara Babo. Produzione Teatri Molisani.

11 dicembre 2026 – “Sarajevo”
Scritto da Biagio Di Carlo e Mario Gelardi, con Giovanna Sannino, Francesco Ferrante e Roberto Caccioppoli. Produzione Nuovo Teatro Sanità in collaborazione con Lombardi Creative Studios.

19 dicembre 2026 – “Maledette feste”
Di e con Isabella Pedicini. Produzione Solot Compagnia Stabile di Benevento.

8 gennaio 2027 – “L’avaro”
Drammaturgia e regia di Mario Autore, a partire da “L’avaro” di Molière, con Mario Autore, Chiara Vitiello e Franco Nappi. Produzione Il Demiurgo.

22 gennaio 2027 – “Facimm’ ‘e cunti”
Testo e regia di Antimo Casertano, tratto dal “Cunto de li cunti” di Giambattista Basile, con Daniela Ioia e Antimo Casertano. Produzione Compagnia Teatro Insania.

5 febbraio 2027 – “Luci della città”
Di Pino Carbone e Francesca De Nicolais, con Francesca De Nicolais. Regia di Pino Carbone. Produzione Progetto Nichel.

19 febbraio 2027 – “Caduta nella rete”
Scritto da Ester Chica e diretto da Gigliola De Feo ed Ersilia Saffiotti, con Ester Chica, Diego Consiglio, Gigliola De Feo e Pasquale Donnarumma. Lo spettacolo affronta il rapporto con Internet e il rischio di isolamento legato all’iperconnessione.

5 marzo 2027 – “Rainbow”
Di e con Francesco Riveccio. Spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2025.

Tutti gli spettacoli serali inizieranno alle 20.30.