
Finisce qui l’avventura olimpica della campionessa beneventana Rossana Pasquino: la docente sannita è stata sconfitta dall’ucraina Olena Fedota con il punteggio di 15-9 nella spada categoria B femminile.
Per la schermitrice dell’Accademia Olimpica Beneventana “Maestro Antonio Furno” una battuta d’arresto agli ottavi di finale in un disciplina che non le calza propriamente a pennello e contro una delle avversarie piĂą quotate: Rossana ha chiuso la Pool 2 al quinto posto frutto di due vittorie e quattro sconfitte prima di veder interrotto il suo cammino alle Paralimpiadi 2020 di Tokyo.
Due impegni in due giorni per lei, che sicuramente recrimina ancora per la sconfitta a una stoccata dalla semifinale nella sciabola, dopo aver cullato il sogno del podio e con tutti i requisiti per ambire alla medaglia olimpica. Resta la grande esperienza che porta con sĂ© una manifestazione del genere, per una sportiva sannita protagonista di un’ascesa incredibile e da prendere come esempio di vita.
“Siamo orgogliosi del percorso della nostra campionessa che ha dimostrato nella sua prima Paralimpiade di essere una schermitrice di valore e un modello da seguire per chi ama la scherma e lo sport in generale. Grazie infinite per le emozioni che ci hai regalato!!!” è il messaggio affidato ai social dalla scuola che ha seguito e tifato incessantemente Rossana, trasmettendole tutto il suo amore da oltreoceano, pronti ad accoglierla comunque da vincitrice. Il tempo per rifarsi, poi, ci sarĂ .








