Spal-Benevento 1-2: settanta giorni dopo la Strega torna a vincere

Al “Paolo Mazza” di Ferrara la tredicesima giornata del campionato di serie B propone il match Spal-Benevento ed è anche il primo duello da allenatori per Daniele De Rossi e Fabio Cannavaro, con i due campioni del mondo subentrati nelle scorse settimane rispettivamente a Venturato e Caserta. Il tecnico spallino si affida alla coppia offensiva formata da La Mantia e dall’ex Moncini, con l’undici di casa che si schiera con il 3-5-2. Stesso sistema di gioco per il Benevento, con Glik che torna al centro della difesa e ai suoi lati ci sono Leverbe e Capellini. A centrocampo Letizia e Foulon sulle fasce, con Improta, Schiattarella e Karic in mezzo e in avanti Farias è preferito a Forte accanto a La Gumina. Partita speciale anche per Schiattarella, per tre stagioni alla Spal, e per il difensore biancazzurro Meccariello, sannita di Airola ma senza un passato in giallorosso. La partita si mette subito male per il Benevento e al 10′ infatti Esposito beffa Paleari con una punizione calciata dal limite e concessa per un fallo di Letizia su Moncini. Al 14′ la Strega prova a reagire: cross dalla sinistra di Foulon e sul quale arriva Improta che di testa spedisce il pallone sul fondo. Insiste il Benevento e al 17′ la conclusione di Schiattarella è respinta da Alfonso che si distende ed evita guai peggiori alla Spal. Al 22′ i padroni di casa raddoppiano con La Mantia e a salvare la Strega è una posizione di offside dello stesso attaccante ex Lecce. Al 30′ Spal nuovamente pericolosissima con La Mantia che in spaccata manca di pochissimo l’aggancio con la sfera. Al 31′ torna a farsi vedere il Benevento e la conclusione dal limite di Karic è smanacciata da Alfonso. Al 33′ punizione dal limite calciata da Farias con Alfonso che respinge e sulla ribattuta Capellini realizza il gol dell’1-1. La gioia della rete per il giovane difensore viene però fermata dal Var che nota una spinta di Improta al momento della battuta e Meraviglia, dopo il consulto al monitor, è dello stesso avviso e annulla il gol alla Strega. Il Benevento però non molla e dagli sviluppi di un corner ci prova Leverbe che di testa manda il pallone di pochissimo sul fondo.

La ripresa si apre con un cambio per i padroni di casa, con De Rossi che inserisce Valzania e toglie un attaccante, La Mantia, tra i quattro ammoniti dei biancazzurri nel primo tempo. Al 10′ timido tentativo di Improta che ci prova con una girata e il pallone si spegne sul fondo. Al 12′ Strega vicinissima al gol con un tentativo al volo di Leverbe e bravissimo è Alfonso a negargli il gol. Al 14′ il neoentrato Tripaldelli ha sui i piedi il possibile pallone del 2-0 e molto bravo è Karic a posizionarsi davanti e a smorzare di fatto il pallone in angolo. Al 17′ la Spal resta in dieci per un fallo di Peda su Foulon e Meraviglia non ha dubbi ad estrargli il rosso diretto. Al 27′ Letizia penetra in area e il suo tentativo rasoterra non viene raccolto per una questione di centimetri da Farias. Il pareggio della Strega giunge al 29′ e anche questa volta con Capellini che da due passi e dagli sviluppi di un angolo realizza il gol dell’1-1. Il Benevento, sulle ali dell’entusiasmo, la ribalta al 32′ e a gonfiare la rete è La Gumina che raccoglie la sfera dalla sinistra servitagli da Farias e beffa Alfonso. Al 44′ pericolo nell’area giallorossa con la Spal che ci prova con una punizione calciata dalla sinistra e il pallone finisce sul fondo. Al 45′ i padroni di casa vanno vicinissimi al pareggio con Tunjov che ci prova, anche con lui, con una punizione che finisce di pochissimo fuori. Nel lungo recupero, cinque minuti diventati sei, la Strega difende il gol di vantaggio e settanta giorni dopo torna a sorridere per una vittoria preziosissima in chiave salvezza. Con questo successo i giallorossi salgono a quota quattordici punti e agguantano il Modena, fermato al “Braglia” sull’1-1 dal Perugia.

Tabellino
Spal (3-5-2):
Alfonso; Peda, Meccariello, Dalle Mura; Dickman (36′ st Tunjov) , Murgia, Esposito, Celia (13′ st Tripaldelli); Maistro (13′ st Rabbi); La Mantia (1′ st Valzania), Moncini (19′ st Almici). A disp.: Thiam, Fiordaliso, Proia, Finotto, Zuculini, Prati, Rauti. All.: Daniele De Rossi 
Benevento (3-5-2): Paleari; Leverbe (19′ st Forte), Glik, Capellini; Letizia, Improta, Schiattarella, Karic, Foulon (28′ st Masciangelo); Farias (39′ st Koutsoupias), La Gumina. A disp.: Manfredini, Lucatelli, Thiam Pape, Agnello, Basit, Perlingieri, Veltri, Sanogo. All.: Fabio Cannavaro
Arbitro: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia
Assistenti:
Alessio Saccenti della sezione di Modena e Daniele Marchi della sezione di Bologna
IV ufficiale:
Matteo Centi della sezione di Terni 
Var:  
Daniele Paterna della sezione di Teramo
Avar:
Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia

Marcatori: 10′ pt Esposito (S), 29′ st Capellini (B), 32′ st La Gumina (B)

Note: terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Dickman (S), Murgia (S), Celia (S), La Mantia (S), Schiattarella (B), Glik (B), Koutsoupias (B), Capellini (B). Espulsi: 17′ st Peda (S) per un fallo su Foulon giudicato da rosso diretto. Recupero: 1′ st, 6′ st.

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