Foto Bosco

Fioravante Bosco, segretario generale della Uil Avellino/Benevento, ritorna sulla questione dei furti e degli atti vandalici commessi sulle opere realizzate dal comune di Benevento, sostenendo che prima di pensare di spendere risorse pubbliche per far guadagnare imprese e progettisti, bisognerebbe verificare se le opere medesime saranno poi di effettiva utilità per i cittadini. Ma la cosa più importante da verificare è quella di poter avere soggetti disponibili a custodire e manutenere dette opere. E’ il caso del complesso San Vittorino, il quale è stato affidato alle cure e alla disponibilità del Conservatorio statale di musica di Benevento, rendendo possibile per quella istituzione pubblica di usufruire del “campo” sul quale esibirsi. Cosa che non è successa con la “Spina verde”, che inaugurata in tutta fretta, è stata poi abbandonata al suo destino!

“Lo dissi subito,esordisce Fioravante Boscogià all’indomani della sua inaugurazione, che quello della custodia e della manutenzione di Spina Verde doveva essere il primo obiettivo da traguardare per mantenere inalterato il valore dell’opera realizzata. Purtroppo, anche per via del dissesto finanziario che ha colpito così duramente le casse del comune di Benevento, ciò ancora non è avvenuto. Bisogna trovare al più presto – conclude Bosco – un soggetto idoneo che possa mantenere in piedi questa bellissima struttura, per sottrarla all’opera distruttrice dei vandali e farla godere ai cittadini beneventani, e in primis a quelli del Rione Libertà”.