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Strega, c’è un organico da completare. Portieri e batteria dei terzini uniche certezze

Il presidente Oreste Vigorito e il direttore Pasquale Foggia nelle recenti interviste rilasciate, rispettivamente al “Corriere dello Sport” e all’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, hanno presentato il nuovo progetto Benevento e mirato, in modo particolare, alla crescita di giovani di proprietà. Dagli uffici di via Santa Colomba si è dato quindi il via all’ennesimo programma triennale e l’uomo mercato giallorosso reputa l’attuale rosa già completa. “Vediamo, il mercato è ancora molto lungo. Al momento la rosa è completa in ogni reparto, ma sicuramente qualora riuscissimo ad incastrare altre cessioni, faremo altre operazioni in entrata nel rispetto delle linee-guida che ci siamo prefissi con presidente e allenatore. Giocatori motivati, che abbiano voglia di correre e di mettersi in mostra…”.

Parole che da parte di Foggia saranno state sicuramente di circostanza perché al di là di quelle che sono le strategie attuate in sinergia con il presidente e con Fabio Caserta, la Strega a poco più di una settimana dall’inizio del campionato e a cinque giorni dall’impegno in Coppa Italia contro il Genoa ha una rosa tutt’altro che completa e gli unici reparti che non necessitano di ulteriori modifiche sono quelli dei portieri e dei terzini. Con la cessione, infatti, di Muraca al Portogruaro, operazione ufficializzata dalla società veneta lo scorso 23 luglio, il terzo portiere sarà Lucatelli e il classe 2003, nella passata stagione diciotto presenze con la Primavera del Pescara, ha ricoperto tale ruolo anche due stagioni fa. Definita anche la batteria dei terzini e infatti El Kaouakibi, aggiungendosi ai confermati Letizia, Foulon e Masciangelo ha completato tale pacchetto. Discorso diverso, invece, per i centrali di difesa, dove in uscita c’è sempre Barba, ma come abbiamo già evidenziato due giorni fa al possibile ritorno di Caldirola dovrà seguire l’arrivo di un altro centrale.

Un concetto di completezza della rosa che automaticamente estendiamo anche al centrocampo, dove è ben evidente che manchi un regista in grado di giocarsi il posto da titolare con Viviani e un elemento con tali caratteristiche andrebbe acquistato a prescindere da quelli che saranno gli sviluppi con Ionita. Ci sarebbe bisogno, al di là della duttilità di Tello e con Caserta che ultimamente è solito schierarlo nel tridente d’avanti, anche di un altro esterno offensivo. A tal proposito l’esclusione definitiva dal professionismo del Campobasso potrebbe dare un’accelerata all’approdo ai piedi della Dormiente di Michael Liguori. L’esterno mancino rappresenterebbe di fatto l’alternativa a Insigne e con quest’ultimo che, contrariamente a quanto trapelato nelle scorse settimane, è indiziato a restare un’altra stagione nel Sannio.