Strega, l’Emilia ti sorride: a Modena per il terzo blitz

Dopo Ferrara e Parma ecco Modena. Il calendario del Benevento racchiude in poco più di un mese le tre trasferte e così l’ultima tappa del tour in Emilia della Strega andrà in scena domenica pomeriggio nella città che ha dato i natali a illustri personaggi di fama mondiale come Enzo Ferrari e Luciano Pavarotti. Al “Braglia” la troupe di Cannavaro, ancora una volta in emergenza considerate le assenze dello squalificato Koutsoupias e degli infortunati Letizia, Leverbe, Farias, Ciano, La Gumina e Vokic, anche se quest’ultimo da sempre ai margini del progetto tecnico giallorosso, proverà a ripetere quanto di buono fatto nelle due gare emiliane già giocate e le quali hanno fruttato la bellezza di sei punti.

Un prezioso tesoretto che unito ai tre punti conquistati domenica scorsa contro il Cittadella e al punto in rimonta ottenuto al “Granillo” ha permesso a Improta e compagni di allontanarsi dalla zona paludosa della classifica e per evitare di ripiombarci nuovamente molto dipenderà proprio dalla sfida contro i canarini di Tesser. I gialloblù, reduci dal pesante 4-1 subito contro il Bari e che ha interrotto una striscia positiva di cinque risultati utili, proveranno subito a riscattarsi dinanzi al caloroso pubblico amico e la difesa giallorossa dovrà essere particolarmente attenta a limitare uno dei migliori attacchi del campionato.

Con venticinque gol all’attivo gli emiliani modenesi condividono, infatti, insieme alla capolista Frosinone il terzo miglior attacco del torneo e meglio di loro hanno fatto soltanto il Pisa con ventisei gol e Reggina e Bari con ventinove centri. Quella di Tesser, avendo però gli stessi punti della Strega, è anche una compagine che subisce con una certa facilità e non a caso sempre i canarini con ventisette gol al passivo, insieme a Cosenza e Bari, sono la squadra che hanno incassato più gol. La Strega, quindi, avendo finora evidenziato particolari difficoltà nel rendersi pericolosa dovrà, così come accaduto nelle altre due trasferte emiliane, mostrarsi cinica e con un Glik autentico leader della difesa rendere il pomeriggio complicato ai vari Bonfanti, Diaw e Falcinelli.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.